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Restyling d’estate per le tariffe telefoniche

di Alessandro Longo

Dal primo luglio è cambiato radicalmente lo scenario delle offerte attraverso le quali gli operatori si fanno concorrenza per accaparrarsi nuovi clienti per le linee telefoniche fisse. A determinare un cambiamento rilevante del panorama è stata Telecom Italia che ha rivoluzionato le proprie offerte, così adesso si possono fare di nuovo i conti per capire in dettaglio quando e se conviene avere questo operatore, piuttosto che rivolgersi ai piani tariffari di uno dei suoi numerosi concorrenti.

Le novità di telecom Italia

Ma vediamo in primo luogo le due principali novità introdotte recentemente daTelecom Italia. La prima riguarda il canone della linea base che passa a 16,50 euro al mese, contro i precedenti 16,08. La seconda è che Telecom lancia la fascia unica di prezzo per le chiamate, nel listino della linea base, senza distinguere più tra fascia intera, ridotta, giorni feriali e festivi.

La chiamata locale ora costa 0,70 centesimi al minuto, contro le precedenti tariffe diversificate, che erano di 1,43 euro al minuto (fascia intera) e 0,82 euro (fascia ridotta). Il prezzo unico delle chiamate interurbane è invece di 5 centesimi al minuto, contro 10,69 (fascia intera) e 3,10 (fascia ridotta; solo in questo caso c'è stato un rincaro). Lo scatto è sempre di 7,87 centesimi.

Lo scopo della novità è «assecondare rinnovate esigenze delle famiglie italiane che concentrano sempre di più le loro chiamate negli orari di quella che era la fascia intera – spiegano da Telecom –. Dal 2003 al 2009, infatti, l'incidenza del traffico telefonico nella fascia intera è cresciuta di circa il 15% per le chiamate locali e di circa l'11% per le interurbane».

Chi fa telefonate lunghe può passare alla flat Telecom Zero. Il canone è uguale; non si pagano i minuti della chiamata ma solo uno scatto alla risposta raddoppiato (16 centesimi). Chi chiama molto, e vuole restare con Telecom, scelga invece Voce Senza Limiti, a 26 euro al mese: include telefonate illimitate senza scatto.

Le alternative

Per le offerte che includono chiamate illimitate (fisse, nazionali) al solo scatto alla risposta, Wind e TeleTu partono da 13,95 e 13,90 euro al mese.

È possibile scendere a 13 euro al mese con Fastweb, accettando di telefonare in Voip, cioè con i normali telefoni ma collegati all'Adsl. Si noti che anche Wind fa chiamare in Voip nelle zone non raggiunte dalla propria rete diretta (circa il 50% della popolazione). TeleTu invece in quelle zone non consente di liberarsi del canone Telecom. Il Voip potrebbe essere più scomodo del normale modo di telefonare e comunque non funziona quando manca la corrente elettrica o l'Adsl ha problemi.

Di contro, se si è aperti a modi alternativi per telefonare, si può risparmiare anche con le offerte Vodafone Casa: da nove euro al mese. Si chiama con telefoni normali collegati all'apparato Vodafone Station oppure con telefoni speciali forniti da Vodafone.

Tutti gli operatori alternativi a Telecom hanno poi tariffe adatte a chi telefona molto: canoni maggiorati che includono chiamate illimitate senza scatto. Includono inoltre, in una delle proprie offerte, anche chiamate illimitate verso Europa e Nord America: per chi è interessato a queste destinazioni, è un motivo in più per scegliere un operatore diverso da Telecom.

Telecom invece è da preferire se siamo in quel 50% di popolazione non coperto dalle reti degli alternativi e non vogliamo il Voip. «Ci distinguiamo inoltre per un alto livello di qualità audio delle telefonate e per il servizio clienti, che è gratis per tutti, sia da fisso sia da mobile, ed è attivo 24 ore su 24 – aggiungono da Telecom –. Abbiamo inoltre servizi a valore aggiunto che i concorrenti non offrono o che si fanno pagare di più, come "Chiamata Persa" e "PayForMe"". Infine, solo chi ha Telecom ha il vantaggio di poter chiamare con qualsiasi altro operatore, tramite servizio di preselezione».

 

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