Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Registro, iscrizioni entro il 12/12

Tempistica dimezzata per l’iscrizione al nuovo registro dei revisori legali. Il termine previsto di 90 giorni sta decorrendo, per il Ministero, a far data dal 13 settembre, anche se, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, solo da ieri sono state pubblicate sul sito della Ragioneria generale dello Stato le indicazioni e la modulistica per l’iscrizione dei revisori attivi e dei tirocinanti e solo dal 26 ottobre sono stati pubblicati in G.U. gli importi per il pagamento dei contributi di iscrizione. Parte, di fatto, a countdown già avviato la prima formazione del nuovo registro dei revisori legali a seguito della concreta possibilità di presentazione della domanda su modulistica differenziata per persone fisiche e società. La corsa contro il tempo interessa i soggetti attualmente iscritti al vecchio registro, che rischiano per il ritardo nella predisposizione ed invio della domanda, unitamente al pagamento del nuovo contributo una tantum per l’iscrizione (si veda ItaliaOggi del 26 e 30 ottobre), rilevanti sanzioni pecuniarie. Il passaggio dei vecchi iscritti nel nuovo registro. Entro il prossimo 12 dicembre i soggetti già iscritti al registro devono presentare la domanda di passaggio al nuovo, vedendo già esaurito metà del tempo concesso dall’art. 17 dm 145/2012 in tema di accesso al registro. Difatti, il secondo comma del citato articolo, inerente alla prima formazione del registro concedeva 90 giorni dall’emanazione della determina del Ragioniere dello stato circa le modalità di trasmissione delle informazioni per l’iscrizione. Tuttavia, come risulta a ItaliaOggi, il termine per l’iscrizione viene considerato decorrente dallo scorso 13 settembre, data di entrata in vigore del dm. 145, anche se, di fatto, le attese indicazioni sono comparse sul sito ministeriale solo da ieri. Sembrerebbe impossibile, quindi che qualcuno possa avere già provveduto sia perché finora mancavano, oltre che i moduli per l’iscrizione, anche i riferimenti per il corretto versamento dei contributi. Da non dimenticare, poi che gli importi degli stessi sono stati stabiliti con decreto del 26/10/12, in vigore dal giorno successivo. Tutto ciò non è scevro di conseguenze per i ritardi o le omissioni sarebbero applicabili le sanzioni amministrative che variano da 1.000 a 150 mila euro.

La domanda di iscrizione. Per l’iscrizione è necessario compilare il modulo RL-01, per le prime, e il modulo RL-02 per le seconde. In esso devono essere riportate una serie di informazioni che, in particolare, spaziano dai dati anagrafici del richiedente, ai titoli di laurea e di abilitazione, agli indirizzi Pec, nonché ai requisiti di onorabilità, alla dichiarazione di appartenenza ad una rete, ai riferimenti di avvenuto versamento del contributo di iscrizione. Nelle istruzioni ministeriali si richiede che la compilazione sia effettuata mediante ausilio del computer e che la domanda di iscrizione non presenti correzioni o abrasioni manuali. La stessa deve essere con bollo da euro 14,62, e deve contenere in allegato la copia del documento di identità del richiedente. Per i tirocinanti iscritti secondo il previgente regime, nella domanda va chiesto il riconoscimento del tirocinio pregresso, debitamente documentato, avviato antecedentemente all’entrata in vigore del dm 25 giugno 2012, n. 146.

Il pagamento del contributo. Alla richiesta di iscrizione, il revisore è tenuto al versamento di un contributo fisso, pari a 50,00, a copertura delle spese di segreteria.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Contro le previsioni, anche il fondo Bluebell avrebbe raggiunto la soglia minima del capitale Mediob...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Doppio cda, per rispondere al governo. Oggi si riunirà prima Aspi, poi Atlantia. Non è detto che l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

llimity Bank ha finalizzato due nuove operazioni nel segmento 'senior financing' per un ammontare co...

Oggi sulla stampa