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Regioni in soccorso degli sfrattati

ROMA — I piani regionali e locali sono la nuova ultima speranza degli sfrattati per morosità “incolpevole”. I dati del Ministero dell’Interno sui provvedimenti di sfratto del 2011 segnalo l’aggravarsi dei casi di mancato pagamento del-l’affitto a causa delle crescenti difficoltà economiche delle famiglie dovute, in particolare, alla perdita del posto di lavoro, all’entrata in cassa integrazione o in mobilità, alla mancata conferma di contratti a tempo determinato.
Se nel 2000, gli sfratti per morosità rappresentavano il 64,5% dello stock complessivo, lo scorso anno pur registrando una riduzione del procedimenti esecutivi è aumentata l’incidenza di quelli per morosità: sono l’87% del totale. Per questi inquilini non scatta né la proroga degli sfratti né nessun intervento di carattere economico a livello nazionale. Ma si registrano i primi interventi a livello regionale e locale. La regione Lombardia ha sottoscritto nel febbraio di quest’anno il “patto per la casa” che prevede, fra l’altro, risorse per 12 milioni di euro per la copertura degli oneri di affitto per le famiglie a disagio più acuto e uno stanziamento di 4,5 milioni di euro per gli inquilini che hanno perso il posto di lavoro o hanno subito uno sfratto per morosità incolpevole. La regione Toscana ha attivato una misura di carattere straordinario e sperimentale per la prevenzione dell’esecutività degli sfratti per morosità nei confronti di inquilini in temporanea difficoltà economica, che prevede uno stanziamento per il 2012 da 4 milioni di euro. Gli interessati non dovranno avere un reddito Isee superiore a 20.000 euro. La Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha firmato una convenzione con 7 comuni e la Caritas che prevede risorse per 400.000 euro a favore di inquilini in difficoltà a sostenere l’affitto in conseguenza della crisi economica e 200.000 euro per famiglie che abbiano ricevuto ingiunzioni di sfratto per morosità. A livello locale, da segnalare il protocollo straordinario “salvasfratti” a favore degli inquilini della provincia di Modena che prevede risorse per un milione e 90mila euro derivanti da contributi concessi provincia di Modena, dalla regione Emilia Romagna; dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Modena, Vignola, Carpi e Mirandola. I contributi sono collegati al valore inferiore a 10.000 euro. E’ stato prorogato anche per quest’anno il protocollo operativo in tutti i comuni della provincia di Bologna a sostegno delle famiglie colpite d sfratto per morosità legata alla crisi economica che prevede un fondo di 400.000 euro da parte della regione Emilia Romagna e un Fondo di Garanzia di 500.000 euro
cui concorrono la Fondazioni C.R. Bologna, del Monte di Bologna e di C.R. di Imola. Novità anche per gli inquilini delle case popolari della regione Piemonte: il fondo sociale sulla morosità incolpevole per il 2012 sarà regolato da una nuova normativa. I beneficiari dovranno essere, fra l’altro, inseriti nella fasce di canone di locazione A1 o A2. Infine gli sfratti per morosità sono una conseguenza indiretta del notevole “alleggerimento” del fondo di sostegno all’affitto che passa dai 361,5 milioni di euro del 2000 ai 32,9 milioni del 2011.

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