Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Referti alla posta giusta o sono guai

Meglio controllare bene se il Mario Rossi della cartella sanitaria in questione è proprio quello che ha richiesto l’esame medico. Perché se il referto sanitario viene inviato per posta alla persona sbagliata anche in caso di omonimia scatterà una importante sanzione. E non salverà dalla multa neppure aver tempestivamente informato l’Autorità per la privacy. Lo ha chiarito il Garante per la protezione dei dati personali con ordinanza ingiunzione 46 dell’11/2/2021. Una fondazione religiosa che eroga servizi sanitari ha notificato all’autorità centrale l’invio di una cartella sanitaria alla persona sbagliata, per evidente omonimia. Nonostante tutte le precauzioni poste in essere immediatamente dalla struttura sanitaria per rimediare all’errore l’Autorità garante ha dovuto necessariamente applicare una sanzione pecuniaria di 5.000 euro con la sanzione accessoria della pubblicazione all’albo della misura punitiva. Del resto, specifica il provvedimento, si tratta di un incidente grave. Anche se si tratta di un episodio isolato e non doloso spedire una cartella sanitaria alla persona sbagliata è un incidente importante.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Richiamare in ufficio i dipendenti? Negli Stati Uniti Goldman Sachs e Jp Morgan lo hanno appena ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

A un certo punto, all’inizio del pomeriggio, si è temuto il peggio. È stato quando il capogr...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Siamo certamente partiti con il piede giusto». Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellan...

Oggi sulla stampa