Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Recupero del credito, permangono modalità differenziate

Nella nuova disciplina è rimasta una distinzione, riguardo alla dichiarazione integrativa a favore, collegata al momento della presentazione. In base ai commi 6-ter e 6-quater dell’art. 8, le modalità di recupero del credito scaturente dalla dichiarazione integrativa a favore sono diverse, a seconda che questa sia presentata entro oppure oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo: nel primo caso (dichiarazione integrativa entro l’anno), il credito potrà essere (i) portato in detrazione in sede di liquidazione periodica o di dichiarazione annuale, oppure (ii) utilizzato in compensazione orizzontale, oppure (iii) chiesto a rimborso qualora ricorrano, per l’anno di riferimento della dichiarazione integrativa, i presupposti dell’art. 30 o dell’art. 34, comma 9, del dpr n. 633/72 (comma 6-ter); nel secondo caso (dichiarazione integrativa oltre l’anno), il credito potrà essere (i) chiesto a rimborso qualora ricorrano, per l’anno di riferimento della dichiarazione integrativa, i presupposti dell’art. 30 o dell’art. 34, comma 9, del dpr n. 633/72, oppure (ii) utilizzato in compensazione orizzontale in pagamento di debiti maturati a partire dal periodo d’imposta successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione integrativa; a tal fine, dovrà essere indicato nella dichiarazione annuale relativa al periodo d’imposta in cui è presentata la dichiarazione integrativa.

Stando al tenore letterale delle suddette disposizioni, pertanto, nel secondo caso il credito non parrebbe utilizzabile in «compensazione interna», essendo questa possibilità contemplata solo dal comma 6-ter in relazione alla dichiarazione integrativa «entro l’anno».

Allo scopo di monitorare il corretto utilizzo dei crediti da dichiarazioni integrative «oltre l’anno», in attuazione della previsione del comma 6-quater, è stato introdotto nella dichiarazione Iva 2017 il quadro VN, nel quale devono essere indicati, per l’appunto, i crediti risultanti da dichiarazioni integrative a favore «oltre l’anno» presentate nel corso del 2016 e non richiesti a rimborso nelle dichiarazioni stesse.

L’ammontare complessivo dei crediti da dichiarazioni integrative a favore presentate oltre l’anno, indicati nel quadro VN, deve essere riportato nel rigo VL11, campo 1, della dichiarazione annuale (eccettuata la particolare ipotesi dei crediti non trasferibili alla procedura di gruppo, nella quale occorre invece compilare il campo 2 del rigo VL11). Se si tratta di crediti scaturenti da dichiarazioni integrative «di gruppo» presentate dalle società controllanti (per i quali è stata barrata la casella 2 del rigo VN), il relativo ammontare deve essere riportato nel rigo VW30 del prospetto 26/PR.

I crediti indicati nel rigo VL11 (o nel rigo VW30), in base al comma 6-quater dell’art. 8 dpr 322/98, non potrebbero essere detratti nella contabilità Iva, essendo utilizzabili in compensazione solo per effettuare versamenti di debiti maturati dal periodo d’imposta 2017. Tuttavia, secondo le istruzioni della dichiarazione, i crediti indicati nel campo 1 del rigo VL11 concorrono alla liquidazione definitiva dell’imposta dovuta per l’anno 2016, sicché sono di fatto utilizzabili anche per assorbire eventuali debiti da liquidazioni periodiche. Non devono essere indicati nel quadro VN: i crediti da dichiarazioni integrative «a favore» presentate entro il termine di scadenza per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo; i crediti da dichiarazioni integrative «a favore» presentate oltre il suddetto termine, se richiesti a rimborso in sede di dichiarazione integrativa.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Cdp ha appena celebrato il più grande matrimonio del 2020, quello che ha portato alle nozze Sia (4,...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Era nell’aria, adesso c’è la conferma ufficiale: l’Opa del Crédit Agricole Italia è «inatt...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Iccrea esce dal capitale di Satispay ma non abbandona il fintech. L'operazione, anzi, ha l'obiettivo...

Oggi sulla stampa