Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Real estate, solo l’Expo traina

di Gabriele Ventura  

Expo 2015, giubbotto di salvataggio per il real estate.

A fronte di una crisi del settore che sembra non finire mai, infatti, occhi puntati, da parte degli operatori e degli studi legali specializzati, alle gare che verranno bandite a Milano: in tutto, per 400 milioni di euro (si veda ItaliaOggi del 9 giugno scorso).

La prima, quella per la rimozione delle interferenze sul sito Expo (90 milioni) è stata annunciata sulla Gazzetta Ufficiale Europea, a conferma del programma che prevede pubblicazione e presentazione del bando di gara entro fine luglio con inizio dei lavori a ottobre 2011.

La seconda gara, per lavori sulla Piastra del sito Expo (310 milioni di euro), sarà invece lanciata a fine anno.

Una doppia opportunità, quindi, che potrebbe risollevare in parte le sorti di un settore che sta cadendo a picco, dall'immobiliare alle costruzioni, come emerso, da ultimo, all'Eire che si è svolto a MilanoFiera Rho settimana scorsa, dal 7 al 9 giugno.

Dove l'Agenzia del territorio ha illustrato i dati della nota trimestrale, realizzata a cura dell'Osservatorio del mercato immobiliare, sull'andamento dei volumi delle compravendite effettuate in Italia nel corso del primo trimestre 2011, messi a confronto con i dati dello stesso periodo del 2010.

E il segnale è ancora negativo.

Il tasso tendenziale annuo del volume di compravendite in questo trimestre (variazione percentuale del I trimestre 2011 rispetto al I trimestre 2010) per l'intero settore immobiliare risulta, infatti, pari al -3,6%, che segue il -2,4% e il -3,4% rispettivamente del III trimestre e del IV trimestre 2010.

Il Territorio ha evidenziato inoltre un mercato degli immobili non residenziali che continua la decrescita anche nel I trimestre 2011: -4,4% il terziario, -8,9% il commerciale e -2,1% il produttivo.

Risulta confermato, inoltre, come già nelle note trimestrali precedenti, per il settore residenziale un trend migliore per i capoluoghi, sia pure in leggera diminuzione del -0,8%, mentre i comuni minori perdono il 5% circa.

In particolare, nelle otto principali città italiane e nelle relative province per il settore residenziale si confermano andamenti decisamente migliori per i capoluoghi, +2% mediamente, mentre i comuni delle rispettive province segnano un calo del -3,4%. Il mercato immobiliare residenziale di Roma, in forte ripresa nel 2010, nel I trimestre 2011 cresce del +1,3% rispetto al I trimestre 2010.

Crescono le compravendite anche a Torino (+8,7%), a Bologna (+5,7%), a Genova (+5,2%) e a Palermo (+2,4%), diminuiscono leggermente a Milano, Napoli e Firenze. Nei comuni della provincia delle principali città il primo trimestre del 2011 segna diminuzioni generalizzate a eccezione della provincia di Torino che invece registra un +3,8%, eccezione già rilevata nel IV trimestre 2010.

Una forte diminuzione delle compravendite si rileva nel resto della provincia di Bologna con -12,5%. Decise perdite di volumi scambiati, oltre il -5%, si rilevano nelle province di Napoli, Genova e Roma.

E se il mercato immobiliare continua a soffrire, l'industria delle costruzioni sta ancora peggio. In Lombardia il giro d'affari è infatti diminuito del 44% nel quadriennio 2006-2010, secondo i dati del rapporto curato da Ance Lombardia e Cresme, presentato all'Eire.

Dalla ricognizione emerge che nel 2010 il fatturato del mercato immobiliare in Lombardia vale 22,7 miliardi di euro, di cui 18,2 provenienti dal settore residenziale e 4,4 da quello non residenziale.

Dopo il massimo storico raggiunto nel 2006 (con un giro d'affari di poco inferiore ai 40 miliardi di euro), nel 2007 si è avuto un primo calo del fatturato (-3,4%), cui sono seguiti due anni con contrazioni a doppia cifra (-17,8% nel 2008 e -23,7% nel 2009). Il 2010 si è chiuso ancora in negativo (-5,9%). Nel 2010, in calo gli investimenti nel comparto residenziale (-4,4%) nel terziario-produttivo (-11,5%). Si rileva però la tendenza alla stabilizzazione, accompagnata da primi segnali di ripresa, sul fronte del mercato abitativo nei capoluoghi di provincia.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Le recessioni impattano sulle pensioni future. Ma un Pil allo zero virgola fa anche peggio. Un Paese...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

L’efficace contrasto al fenomeno mafioso sempre più pervasivo nel tessuto imprenditoriale ed econ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Parte la possibilità per le imprese di ottenere liquidità per un milione di euro a fronte di aumen...

Oggi sulla stampa