Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Rateazioni bis da 1,3 miliardi

Riammissioni in rateazione da 1,3 miliardi di euro. La possibilità data per legge ai contribuenti di essere riammessi in rateazione, entro il 31 luglio scorso, anche se avevano perso il beneficio perché non in regola con i pagamenti alla data del 22 giugno 2013 ha portato, in un solo mese di tempo per aderire, quasi 30 mila nuove rateazioni per un importo di 1,3 miliardi di euro dilazionati.

Lo ha reso noto ieri a ItaliaOggi l’amministratore delegato di Equitalia Benedetto Mineo. «Stiamo coniugando le iniziative di semplificazione e assistenza ai contribuenti con attività che consentano di garantire adeguati livelli di riscossione», ha affermato Mineo, «a fine anno le proiezioni di recupero sono in linea con quelle del 2013 grazie anche alla capacità di Equitalia di realizzare interventi più calibrati. Tra questi vorrei ricordare anche la possibilità data per legge ai contribuenti di essere riammessi in rateazione, entro il 31 luglio scorso, anche se avevano perso il beneficio perché non in regola con i pagamenti alla data del 22 giugno 2013. Un’iniziativa che ha portato, in un solo mese di tempo per aderire, quasi 30 mila nuove rateazioni per un importo di 1,3 miliardi di euro dilazionati». Ieri Equitalia ha diffuso i dati relativi alla situazione economico-patrimoniale del gruppo al 30 giugno 2014 approvata dal consiglio di amministrazione e presentata ai sindacati. Per quanto riguarda l’attività di riscossione, la proiezione a fine anno è in linea con l’anno precedente grazie a un miliardo di euro in più rispetto alle previsioni sugli impatti della proroga della definizione agevolata delle cartelle. Il provvedimento, previsto dalla legge di Stabilità 2014, ha sospeso le attività coattive di riscossione fino al 16 giugno scorso. Le dilazioni di pagamento delle cartelle hanno rappresentato circa il 50% degli importi recuperati. Al 30 giugno di quest’anno risultavano attive 2,3 milioni di rateazioni per un importo di oltre 25,6 miliardi di euro. Ammontano a oltre 15 mila le richieste di rateazione gestite ogni settimana, per un totale di 390 mila dilazioni di pagamento concesse nel semestre. Dal 2006 a oggi Equitalia ha riscosso complessivamente circa 60 miliardi di euro (nel vecchio sistema affidato alle società concessionarie private queste riscuotevano in media 2,9 miliardi l’anno). L’incidenza del costo per euro riscosso si è ridotta del 60% rispetto al 2005. È proseguito, sul versante dei costi, il percorso di riduzione: rispetto al primo semestre 2013 essi sono diminuiti di circa 38 milioni di euro, di cui la metà riguarda la gestione amministrativa. Già il bilancio 2013 aveva evidenziato una riduzione della spesa di oltre 200 milioni rispetto al 2010. Il contenimento dei costi ha consentito di mitigare gli effetti sui conti della riduzione dell’aggio a favore dei contribuenti dal 9 all’8%.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Non deve essere stato facile occupare la poltrona più alta della Bce nell’anno della peggiore pes...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Prelios Innovations e Ibl Banca (società attiva nel settore dei finanziamenti tramite cessione del ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La pandemia ha spinto le famiglie italiane a risparmiare di più. E questo perchè il lockdown e le ...

Oggi sulla stampa