Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Quote, sì alla vendita dopo la scissione

Legittime le condotte senza sostanza economica ma finalizzate a un fisco meno pesante
Legittimo risparmio d’imposta riconosciuto finalmente anche dalle Entrate.
Gli ultimi documenti di prassi, in tema di assegnazione agevolata, risultano indicativi. Con la circolare 26/E/2016 è stato affermato che se un immobile viene utilizzato direttamente, e quindi non risulta assegnabile, e poi, ad esempio, viene (realmente) locato prima dell’assegnazione, si può fruire dell’agevolazione. Significativa risulta poi la risoluzione 93/E/2016 nella quale è stato precisato, sempre in tema di assegnazione agevolata, che se una società, di fronte a dei promissari acquirenti di un immobile di proprietà della società stessa, anziché provvedere all’alienazione, conseguendo delle rilevanti plusvalenze, lo assegna prima ai soci, fruendo della tassazione agevolata sostitutiva dell’8%, e poi gli stessi soci provvedono alla cessione del fabbricato ai precedenti promissari acquirenti della società al valore “di carico” conseguente all’assegnazione, si realizza ipotesi di legittimo risparmio d’imposta.
Nello stesso senso la risoluzione 101/E/2016, che legittima il comportamento di una società che detenendo anche beni non rientranti nella trasformazione agevolata della legge 208/2015 ha dapprima effettuato la scissione parziale, mantenendo in capo alla scissa i beni non agevolati, e poi ha provveduto alla trasformazione in società semplice della beneficiaria, fruendo dei vantaggi fiscali previsti.
In sostanza, anche l’Agenzia riconosce che se il contribuente, attraverso operazioni legittime, si pone nelle condizioni di fruire di un vantaggio fiscale previsto dalla legge si configura ipotesi di legittimo risparmio d’imposta in base al comma 4, articolo 10-bis della legge 212/2000 (la norma sull’abuso del diritto). Si può dire che si realizza legittimo risparmio d’imposta quando il contribuente utilizza gli strumenti messi a disposizione dall’ordinamento che gli consentono un minore onere tributario a prescindere dall’assenza di sostanza economica o meno delle operazioni poste in essere. Peraltro, va notato che la nuova direttiva 2016/1164 sulle pratiche di elusione fiscale “ripudia” il concetto di sostanza economica facendo riferimento a quello della “genuità” delle operazioni.
In sostanza, i passaggi da fare per individuare ipotesi “abusive” sono: verificare se il vantaggio conseguito è legittimo o meno; se risulta illegittimo, occorre verificare che non si tratti di ipotesi riconducibile all’evasione; se non è evasione e il vantaggio risulta illegittimo, si potrà ipotizzare l’abuso del diritto.
Si può dire che l’errore di fondo è stato, fino ad ora, di pensare che vi sia un unico percorso giuridico, un solo schema negoziale, così che le norme antielusive avrebbero avuto il compito di adeguare la tassazione alla sostanza economica di questo unico percorso.
In vece, si ha legittimo risparmio d’imposta ogni qualvolta il contribuente seleziona all’interno dell’ordinamento e pone in essere la condotta fiscalmente meno onerosa tra percorsi negoziali alternativi ma equivalenti in termini di risultati economici-giuridici.
Sicuramente il professionista può intestare l’immobile dello studio alla propria società di servizi, con quest’ultima che poi “ribalta” gli oneri dello stesso immobile al professionista. Allo stesso modo, può scegliere di incassare un onorario in un anno anziché in un altro. Parimenti, costituisce legittimo risparmio d’imposta la cessione delle partecipazioni dopo la scissione del ramo immobiliare così come la scissione non proporzionale o asimmetrica (si veda anche la circolare 21/2016 di Assonime).
Allo stesso modo, sempre a titolo esemplificativo, costituisce legittimo risparmio d’imposta la trasformazione di una società in un’altra con un minore carico impositivo ovvero la riorganizzazione partecipativa nell’ambito del gruppo per fruire del consolidato fiscale.

Dario Deotto

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

In anticipo su alcuni aspetti, ad esempio lo smaltimento dei crediti in difficoltà; in ritardo su a...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Le materie prime – soprattutto l’oro e il petrolio – sono tornate a regalare soddisfazioni all...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Apprezzamento unanime» per i dati di bilancio e conferma del sostegno all'amministratore delegato...

Oggi sulla stampa