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Quando lo studio si rifà il look

Gli studi legali si rifanno il look, nomi nuovi e loghi più moderni. Altro segnale che la crisi sta forse definitivamente lasciando il passo e che si può tornare a investire nel restyling dell’immagine, perfino quella degli avvocati d’affari. A rimettersi a lucido il primo è stato Bonelli Erede Pappalardo anzi in una sola parola BonelliErede, poche settimane prima che il suo fondatore, Franco Bonelli scomparisse.

Per lo studio italiano guidato da Stefano Simontacchi e Marcello Giustiniani, la scelta di preferire una parola sola e di usare un’efficace sintesi anche per il nuovo marchio «esplicita l’approccio di un’organizzazione moderna, punta sulla semplificazione, rafforza e rinnova il rapporto con il mercato».

Ecco quindi che il logo BonelliErede è sempre accompagnato dal monogramma ‘be’ in ogni forma di comunicazione. «Questa scelta è indispensabile per comunicare la nuova identità anche in contesti che premiano la sintesi estrema, soprattutto in ambito internazionale», spiega lo stesso studio.

Il cambiamento non è solo grafico, spiegano dallo studio, ma punta a riflettere il profondo processo di riorganizzazione degli ultimi anni: «un nuovo corso teso a sostenere la centralità del cliente nelle modalità di erogazione dei servizi. BonelliErede accorcia le distanze con i propri interlocutori, anche attraverso un nome più semplice e in grado di valorizzare lo spirito di unità e coesione in cui le sue persone si riconoscono».

Un nome unico «fa più squadra e si imprime subito nella memoria, riflettendo i nostri valori comuni» hanno commentato Simontacchi e Giustiniani. «Da oggi siamo BonelliErede e questa scelta deriva dalla propensione all’innovazione che ci pervade, integrandosi con la ricerca dell’eccellenza e l’attenzione al dettaglio.

Vogliamo che esprima anche il rispetto delle regole, il senso di responsabilità, la valorizzazione del merito e la determinazione nella vita professionale, tutti valori in cui crediamo fermamente. Questa scelta è in linea con la nostra storia ed è supportata dai nostri tre fondatori, che per primi hanno condiviso e caldeggiato il progetto. BonelliErede rappresenta la naturale evoluzione dello spirito che nel 1999 ha portato all’associazione di tre tra i principali studi legali italiani. Ciò che annunciamo oggi rappresenta una tappa importante in un processo di rinnovamento, che conferma la nostra continua voglia di migliorarci, di superarci e di andare oltre».

Il progetto grafico della nuova identità è studiato con cura e vuole, infatti, sottolineare alcuni elementi distintivi come la scelta del font Bodoni (Giovanni Battista Bodoni è l’autore del primo carattere moderno con grazie ed è considerato un insuperato esempio della scuola italiana della stampa e della editoria), il colore rosso (che, oltre a rappresentare la continuità con il passato dell’organizzazione, è il tratto tipico dell’eccellenza e della passione italiana nel mondo), nonché la scelta di fotografi italiani apprezzati a livello internazionale come Angela Lo Priore e Luca Campigotto per tutte le immagini istituzionali.

Dopo BonelliErede è stata la volta dello studio Eversheds, che ha rinnovato la visual identity e presentato un nuovo brand a livello internazionale.

Eversheds non ha operato nessun cambio di nome ma ha proceduto a un rinnovamento a livello internazionale della propria identità con l’adozione di un nuovo brand dalla veste grafica semplice e lineare, «che in chiave moderna ed efficace rispecchia i valori di un’organizzazione dinamica e in continua evoluzione volta a proporre ai propri clienti soluzioni innovative e servizi ad elevato valore aggiunto», spiegano dallo studio.

Gli uffici italiani della law firm adotteranno, in linea con il processo di semplificazione e di integrazione tra le diverse realtà del network internazionale, la denominazione di Eversheds.

Ciò rappresenta la naturale evoluzione di un percorso graduale, iniziato da alcuni anni e finalizzato a favorire un’offerta di servizi globale integrata e uniforme. Lo Studio in Italia conta a oggi circa 60 professionisti operativi nelle sedi di Milano e Roma, che sono due dei 55 uffici del network internazionale presente in 28 giurisdizioni con oltre 4.500 professionisti. «Eversheds e i professionisti dello studio», commenta Giuseppe Celli, managing partner in Italia, «si propongono da sempre di migliorare il rapporto di partnership con i propri clienti. Il rebranding è stato pensato assecondando questo approccio con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la nostra percezione di studio internazionale pur mantenendo la nostra identità. Questo consentirà ai clienti un accesso ancora più immediato a qualificati esperti legali in Europa, Medio Oriente, Asia e Africa».

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