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Prorogati gli ombrelli al credito

Interventi a supporto della liquidità delle imprese con luci e ombre dopo l’approvazione del decreto Sostegni bis da parte del Consiglio dei ministri. Le garanzie Sace o Fondo Pmi per i prestiti agevolati sono prorogate al 31 dicembre 2021 (dall’attuale scadenza del 30 giugno) e per i prestiti fino a 30 mila euro con garanzia del Fondo, la restituzione viene estesa a 8 e a 10 anni (dagli attuali 6 anni); ma dal 1° luglio 2021 la garanzia attualmente al 100% scende al 90%. Sul fronte della sospensione delle rate di mutui e leasing (moratoria) il decreto ha previsto una proroga fino al 31 dicembre 2021, ma solo per quanto riguarda la quota capitale. Pertanto per i mutui con piano di ammortamento alla francese, saranno penalizzati quelli di più recente acquisizione in cui il peso della quota capitale all’interno della rata è molto minore rispetto alla quota interessi.

Di rilievo gli interventi a sostegno dell’export, la maggiore liquidità che verrà assegnata a favore di regioni, province ed enti locali per far fronte ai debiti verso le imprese private e l’esenzione della tassa sui capital gain per quanto riguarda la cessione delle quote delle startup innovative da parte degli investitori.

Internazionalizzazione. Sul fronte dell’export il Fondo Simest, rifinanziato per il 2021 con 1,2 miliardi di euro (oltre a 400 mln per i cofinanziamenti a fondo perduto pari al 50% del finanziamento agevolato), prevede sette diverse misure agevolabili a favore delle imprese che intendono internazionalizzare la propria attività.

Moratoria. La proroga della moratoria dei finanziamenti e dei mutui (compresi i leasing) spetta alle pmi fino al 31 dicembre 2021 (anziché al 30 giugno) limitatamente alla sola quota capitale, previa comunicazione delle imprese già ammesse alla misura da far pervenire entro il 15 giugno 2021. La moratoria spetta anche ai lavoratori autonomi titolari di partita Iva (professionisti) e alle ditte individuali.

Patrimonio destinato. Il decreto prevede la proroga al 31 dicembre 2021 della piena operatività delle misure previste dal Patrimonio destinato (un fondo pubblico la cui gestione è stata affidata a Cassa depositi e prestiti, prevista dall’art. 27 del dl 34/2020 «Rilancio» che ha l’obiettivo di sostenere la patrimonializzazione delle imprese più rilevanti per il paese.

Credito d’imposta. Per gli investimenti in beni strumentali materiali diversi da quelli indicati nell’allegato A annesso alla legge 232/2016 effettuati a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021, il credito d’imposta può essere utilizzato in compensazione mediante un’unica rata.

Capital gain esente. Il decreto prevede l’esenzione dall’imposta sulle plusvalenze realizzate da una persona fisica che cede una o più partecipazioni (qualificate e non) e reinvestite in Pmi e start-up innovative mediante la sottoscrizione di capitale sociale, entro un anno dal realizzo.

L’agevolazione si estende fino al 2025 e consente il risparmio dell’imposta sostitutiva del 26% al realizzarsi del nuovo investimento. Il conferimento nelle start-up dovrà avvenire in denaro.

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