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Proroga per i bilanci in Xbrl

I bilanci di esercizio in Xbrl ottengono la proroga. A fare fede non sarà più la data di consegna del bilancio ma la data di approvazione in assemblea. Se il via libera avverrà entro il 2 marzo, la nota integrativa del bilancio di esercizio potrà essere depositata nei 30 giorni successivi in formato Pdf. Se, invece, l’approvazione del bilancio dovesse avvenire a partire dal prossimo 3 marzo o successivamente la nota integrativa dovrà essere depositata in formato Xbrl (si veda ItaliaOggi del 27 gennaio e del 5 febbraio 2015). Questa la decisione del Consiglio direttivo dell’Associazione Xbrl Italia che, lunedì scorso, a seguito del via libera da parte del ministero dello sviluppo economico, ha discusso in merito alla data di entrata in vigore dell’obbligo di deposito della nota integrativa secondo la nuova tassonomia Xbrl, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 19 dicembre 2014. Decisione che ha tenuto conto sia della proposta del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, sia della disponibilità di Unioncamere e Infocamere ad accettare il deposito dei bilanci contenenti la nota integrativa secondo il vecchio formato in Pdf, esclusivamente se approvati entro il 2 marzo 2015. Sventato, quindi, il rischio posto in evidenza dal Cndcec relativo alla possibilità di dover riconvocare le assemblee per una seconda approvazione dei bilanci nel formato corretto. Una lettura rigida della data del 3 marzo (ovvero considerarla come quella di deposito), infatti, avrebbe obbligato a una nuova convocazione delle assemblee per una seconda approvazione dei bilanci che, in totale, non sarebbero stati più di 5 mila su un totale di quasi 1 milione. A esprimere soddisfazione per la decisione, il consigliere nazionale dei commercialisti Roberto Cunsolo: «I commercialisti hanno posto fin da subito il problema dell’interpretazione della norma in merito alla data di entrata in vigore della nuova tassonomia», ha sottolineato Cunsolo, «e come rappresentante del nostro Consiglio nazionale, ho sollevato la questione sia nel Consiglio direttivo dell’associazione Xbrl Italia, sia nell’Osservatorio Unioncamere. Alla fine il buon senso ha prevalso e la decisione assunta oggi dimostra la bontà delle nostre affermazioni». Sulla stessa lunghezza d’onda, poi, il responsabile dell’ufficio del registro delle imprese di Unioncamere, Pierluigi Sodini: «Accettiamo di buon grado questa interpretazione della data del 3 marzo. Riteniamo, infatti, che così facendo l’ultimo passaggio per la completa presentazione del bilancio di esercizio in Xbrl sarà agevolato e darà tempo agli operatori del settore di prendere confidenza col sistema».

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