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Professionisti, via all’esonero contributivo

Via libera alle richieste di esonero contributivo per i professionisti (c.d. anno bianco). A partire da domani, infatti, l’Inps renderà disponibili i diversi modelli, per le diverse gestioni alle quali indirizzare la domanda, e aprirà il canale telematico per l’invio. La presentazione andrà fatta, a pena di decadenza, entro il prossimo 30 settembre. A spiegarlo è lo stesso Inps nel messaggio n. 2909/2021.

Domande dal 25 agosto. Destinatari dell’agevolazione, che consiste nell’esonero parziale dalla contribuzione per l’anno corrente, sono i lavoratori autonomi e professionisti iscritti all’Inps e alle casse professionali, come illustrato dall’Inps nella circolare n. 124/2021 (si veda ItaliaOggi del 10 agosto scorso). Nel messaggio in esame, l’istituto comunica che la presentazione delle istanze di esonero sarà possibile da domani (25 agosto 2021), attraverso distinti modelli per ogni gestione, fino al 30 settembre, termine ultimo a pena di decadenza. L’Inps ricorda che l’esonero va richiesto a un solo ente previdenziale e per una sola forma di previdenza obbligatoria.

Requisiti e condizioni. Interessati sono i soggetti/lavoratori che risultino iscritti:

– alle «gestioni speciali dell’assicurazione generale obbligatoria (Ago)»: gestioni autonome speciali degli artigiani, dei commercianti, dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri;

– alla «gestione separata» che dichiarano redditi di lavoro autonomo (art. 53 del Tuir);

– alla «gestione separata», come professionisti e altri operatori sanitari, già in pensione.

Nella domanda il richiedente deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti e l’assenza delle situazioni d’incompatibilità. Il richiedente, inoltre, deve dichiarare di essere in regola con il versamento della contribuzione obbligatoria e di non avere superato l’importo di aiuti concedibili («Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19»).

Doppia domanda. L’Inps precisa che in un caso è necessario presentare due domande. È il caso di un lavoratore autonomo, iscritto alla gestione artigiani e commercianti che, nel corso del 2021, ha cambiato numero di posizione aziendale all’interno della stessa gestione previdenziale, con continuità dell’attività economica, per mutamento della provincia di svolgimento dell’attività. In tal caso, cioè, va presentata un’istanza per ogni posizione aziendale.

Come si presenta. La domanda va presentata utilizzando i consueti canali telematici a disposizione di cittadini ed intermediari sul sito internet dell’Inps, accedendo al «cassetto previdenziale». In particolare, vanno utilizzati i seguenti percorsi:

– iscritti alla «gestione speciale artigiani e commercianti»: «cassetto previdenziale per artigiani e commercianti» > «Esonero contributivo art.1, co 20-22 bis L.178/2020»;

– lavoratori iscritti alla «gestione speciale autonoma dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri»: «cassetto lavoratori autonomi agricoli» > «Comunicazione bidirezionale»;

– professionisti iscritti alla gestione separata: «cassetto previdenziale liberi professionisti» > «Domande Telematiche» > «Esonero contributivo L. 178/2020».

L’Inps ricorda che le credenziali di accesso ai servizi internet sono attualmente le seguenti:

– Pin rilasciato dall’Inps, sia ordinario sia dispositivo;

– Spid di livello 2 o superiore;

– carta di identità elettronica 3.0 (Cie);

– carta nazionale dei servizi (Cns).

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