Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Procedure import-export solo online

Estesa la possibilità di procedere alla gestione totalmente telematica delle operazioni in procedura ordinaria di importazione definitiva, perfezionamento attivo, ammissione temporanea e introduzione in deposito, ora tutte firmate digitalmente; semplificati, poi, gli adempimenti per gli operatori. Sono gli effetti della circolare 16/D/2012 con cui l’agenzia delle Dogane completa il percorso per la completa digitalizzazione delle dichiarazioni doganali, presupposto fondamentale per l’attivazione dello Sportello unico doganale e del nuovo portale per l’interoperabilità.
Con la circolare viene innanzitutto estesa la possibilità di procedere alla gestione totalmente telematica delle operazioni in procedura ordinaria di importazione definitiva, perfezionamento attivo, ammissione temporanea e introduzione in deposito, ora tutte firmate digitalmente. Quindi, sempre per la procedura ordinaria, con l’introduzione del «prospetto di svincolo» vengono semplificati gli adempimenti per gli operatori, che presentano ora un unico documento di riepilogo con gli allegati al Dau, a norma dell’articolo 62 del regolamento Ce 2913/92.
Ulteriore novità è costituita dall’introduzione della dichiarazione di sdoganamento telematico per le operazioni in procedura domiciliata di introduzione in deposito (oltre al relativo scarico automatizzato in caso di manipolazioni usuali su merci introdotte in deposito, ex articolo 72 del regolamento 2454/93). Su questo punto, si rileva una questione di fondamentale interesse per gli operatori economici. Infatti, quando le merci sono introdotte in un deposito doganale, gli operatori logistici e gli importatori non sono sempre in grado di indicare tutti gli elementi fondamentali dell’accertamento. Questo renderebbe le operazioni astrattamente sanzionabili ai sensi della disciplina di estremo rigore di cui all’articolo 303 del Dpr 23 gennaio 1973, n. 43 (Tuld).
Degna di nota è dunque la precisazione recata dalla circolare 16/D per cui, in ragione delle «difficoltà manifestate dagli operatori economici di disporre tempestivamente di tutte le informazioni necessarie alla corretta compilazione della casella 33, “codice delle merci”, l’inesatta indicazione di tale casella non dà luogo all’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 303 Tuld, a condizione che la presentazione della relativa dichiarazione di esito sia preceduta dalla rettifica del codice delle merci indicato nella dichiarazione di vincolo al regime del deposito».
Ancora, di assoluto rilievo sono due importantissime novità introdotte dalla circolare in argomento, anche se ora non ancora immediatamente operative. In primo luogo, il tracciato del nuovo messaggio Im è stato aggiornato con l’introduzione di un nuovo campo dedicato al pre-clearing (sdoganamento anticipato), che rappresenta la vera prossima rivoluzione in materia di procedure di sdoganamento.
Contestualmente all’analisi dei dati sicurezza ormai già a regime e al connesso utilizzo dei manifesti merci, lo sdoganamento anticipato appare ora una realtà davvero vicina, in grado di permettere agli operatori di espletare le operazioni doganali prima dell’arrivo della merce, con conseguenti diretti vantaggi in termini di velocizzazione e riduzioni di costi.
In secondo luogo, è introdotto un nuovo campo predisposto per i soggetti Aeo titolari di domiciliata. Con la nuova operatività, si realizza uno dei benefici legati all’Aeo più attesi sin dal 2008, ossia la facoltà per i soggetti certificati di scegliere il luogo dei controlli, riducendo i tempi e i costi, ad esempio, delle procedure alla frontiera.
In definitiva, dunque, con questo passo la dogana italiana semplifica notevolmente la vita degli operatori e si pone quale leader nel processo europeo di telematizzazione delle operazioni di import export che, una volta allineati i Paesi non altrettanto avanzati sul punto, permetterà di effettuare concreti progressi in termini di armonizzazione delle procedure di sdoganamento.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«La priorità oggi è la definizione di un piano concreto e coraggioso per fruire dei fondi dedicat...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Sempre più al centro degli interessi della politica, ora la Banca Popolare di Bari finisce uf...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il post-Covid come uno spartiacque. Le aspettative dei 340 investitori che hanno partecipato alla di...

Oggi sulla stampa