Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Private equity, la dimensione spinge l’industria

Quando il private equity crea valore per l’industria. Con questo spirito sono stati assegnati i riconoscimenti della nona edizione del premio Claudio Demattè “Private Equity of the Year 2012”, promosso da Aifi (Associazione italiana private equity e venture capital) ed Ernst & Young, e che ha visto tra i premiati The Carlyle Group per l’operazione Moncler e Mandarin Advisory per l’operazione Euticals azienda del settore farmaceutico nella categoria buy out (operazione di acquisto dell’impresa da parte dell’operatore di private equity in affiancamento con il management/imprenditore). Al gruppo The Carlyle è stato assegnato il premio speciale big buy out.
Nella categoria expansion (operazioni di investimento in capitale per il finanziamento dello sviluppo d’impresa), invece, il vincitore è stata Dgpa sgr per l’operazione Light Force-Twin Set. Nella categoria turnaround (operazioni di ristrutturazione di imprese in crisi), infine, è stato premiato Atlantis Capital Special Situations per l’operazione MCS Italy. Una menzione speciale per la valorizzazione delle competenze tecnologiche locali sono andate a Sviluppo Imprese Centro Italia SGR per l’operazione Hospital Consulting e una menzione speciale Pmi a Vela Capital per l’operazione Simionato Integrated Packaging Systems.
Le società premiate in collaborazione con SDA Bocconi e con il patrocinio di Borsa Italiana sono state scelte dalla giuria all’interno di una rosa di 11 finalisti che hanno generato il relativo disinvestimento tra il primo agosto 2011 ed il 31 luglio 2012. La cerimonia di premiazione si è tenuta ieri a Milano.
«Le operazioni vincitrici di questa nona edizione – ha dichiarato Innocenzo Cipolletta, presidente di AIFI – mettono in luce come le iniziative volte al miglioramento della gestione e le attività di professionalizzazione manageriale intraprese dagli operatori si traducono, molto spesso, in un significativo incremento degli occupati e della presenza sui mercati esteri, oltre che delle performance economiche. Le società target oggetto di queste operazioni – ha aggiunto Cipolletta – sono riuscite ad affermarsi come leader nei rispettivi settori di attività, grazie anche all’internazionalizzazione e all’aumento della dimensione aziendale, fattori critici per lo sviluppo delle imprese italiane».
Per Umberto Nobile, partner di Ernst & Young «le operazioni premiate rappresentano chiari esempi di successo del modello di business del private equity che quando è in grado di apportare competenze finanziarie, strategiche e di governance, contribuisce non solo al proprio successo ma anche a quello delle aziende in cui investe».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Con una valutazione pari a tre volte i ricavi, ossia di 1,5 miliardi di euro, Cedacri sta per essere...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ecco uno squarcio sui ritardi del piano italiano per accedere ai 209 miliardi del Next Generation Eu...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Alla fine il governo ha deciso di sposare la linea del Comitato tecnico scientifico: scuole di ogni ...

Oggi sulla stampa