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Prime liste di auto truccate 3,3 milioni di Audi e Skoda nuovo crollo del titolo Vw

BERLINO – Milioni e milioni di auto truccate con i software per ingannare i controlli anti-inquinamento: marchio dopo marchio Volkswagen comincia, a piccole dosi, e troppo lentamente, a dire la verità. Troppo poco e troppo tardi, mentre l’ex ad Martin Winterkorn che si ostina a restare con un qualche incarico nel gruppo è da ieri indagato per reati penali gravi dalla magistratura tedesca, e dopo gli Stati Uniti anche governi europei, a cominciare da quello italiano come ha detto il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, pensano a delle class action, dunque denunce collettive, contro il gigante tedesco. La situazione, denuncia il governo federale per bocca del viceministro delle Finanze, Jens Spahn, «L’industria dell’auto è cruciale per l’economia tedesca, e lo scandalo Volkswagen potrebbe avere un grosso impatto su di essa, faremo bene a preoccuparci». Nubi sempre più nere si addensano su Volkswagen (ieri in Borsa ha perso un altro 7.4%) e sulla Germania, una conclusione dell’affaire che eviti una crisi terminale del gruppo appare sempre più difficile. Le sole auto sporche del marchio premium Audi, quello che fino all’altro ieri era temuto da Bmw e Mercedes, sono 2,1 milioni in tutto il mondo, cioè ben di più della produzione della casa di Ingolstadt in un solo anno. Di queste, 1,4 milioni nella sola Europa. Secondo il portavoce, Juergen de Graeve, i modelli coinvolti sono A1, A3, A4, A5, A6, TT, e i suv Q3 e Q5: quasi tutta la gamma. Volkswagen tace ancora sulle auto del marchio principale del gruppo (Vw appunto) dotate dei dispositivi-truffa. Il secondo marchio su cui escono cifre è Skoda, la casa di maggior successo in Europa centro-orientale e diffusissima anche nell’Ovest del continente. Sono ben 1,2 milioni le vetture dell’antico marchio cecoslovacco rilevato da Vw . Fatti i conti, 2,1 più 1,3 fa 3,3 milioni di auto. Molte auto sporche evidentemente non sono ancora dichiarate da Vw: che la denuncia dell’autorità Usa di protezione dell’ambiente parlava di un totale di 11 milioni di vetture. I capi dell’area ricerca e sviluppo di Vw Audi e Porsche sono stati sospesi, ma non basta. Class action a catena in Italia e ovunque nel mondo libero si avvicinano, perché come ha ammonito Delrio «E’ un fatto gravissimo, è una truffa ai danni dei cittadini e delle autorità competenti per il controllo». Truffa a danno del mondo intero.
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