Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Premiato l’imprenditore che denuncia in tempo la crisi

Per anticipare l’emersione della crisi d’impresa, il nuovo Codice introduce un meccanismo premiale a favore dell’imprenditore che denuncia spontaneamente e tempestivamente lo stato di difficoltà all’Ocri, l’organismo di composizione istituito presso le Camere di commercio ( articoli 24 e 25).

L’istanza all’Ocri deve però essere tempestiva (si veda l’articolo in alto) e le indicazioni ricevute devono essere seguite secondo buona fede.

Produce l’effetto premiale anche l’aver proposto tempestivamente una domanda di accesso a una delle procedure regolatrici della crisi o dell’insolvenza. In questo caso però, per evitare comportamenti strumentali, il Dlgs 14/2019 la domanda non deve essere successivamente giudicata inammissibile.

I benefici, cumulabili anche tra loro, sono di tre tipi:

  • – processuale per la soluzione delle crisi;
  • – tributario in termini di agevolazioni;
  • – penali.

Benefici tributari

Sotto il profilo tributario, durante la procedura di composizione assistita della crisi e sino alla sua conclusione, gli interessi che maturano sui debiti tributari dell’impresa vengono ridotti alla misura legale. Le sanzioni tributarie per le quali è prevista l’applicazione in misura ridotta sono inoltre applicate in misura minima se vengono pagate entro un determinato termine dalla comunicazione dell’ufficio che le irroga. Tale termine deve però scadere successivamente alla presentazione dell’istanza all’Ocri o della domanda di accesso ad una procedura di regolazione della crisi o dell’insolvenza.

Sempre in ambito tributario, è previsto che le sanzioni e gli interessi sui debiti tributari oggetto della procedura di composizione assistita della crisi sono ridotti della metà nella eventuale procedura di regolazione della crisi o dell’insolvenza successivamente aperta.

Benefici processuali

Sotto un profilo processuale l’imprenditore tempestivo può beneficiare di più tempo per la predisposizione del set documentale (piano, proposta, relazione documentale e altri documenti).

È infatti previsto che la proroga del termine fissato dal giudice per il deposito della proposta di concordato preventivo o dell’accordo di ristrutturazione dei debiti è pari al doppio di quello che ordinariamente il giudice può concedere se l’organismo di composizione della crisi non ha dato notizia di insolvenza al pubblico ministero.

Benefici penali

Sotto un profilo penale è prevista una particolare causa di non punibilità e una circostanza ad efficacia speciale per i reati di bancarotta semplice, fraudolenta e/o ricorso abusivo al credito, limitatamente alle condotte poste in essere prima dell’apertura della procedura, siano esse commesse dall’imprenditore, dagli organi sociali e/o dall’institore.

In tema di causa di non punibilità il nuovo Codice prevede che, se il danno cagionato è di speciale tenuità, il soggetto non è punibile se ha tempestivamente presentato l’istanza e, ad esito della procedura, viene aperta una procedura di liquidazione giudiziale o di concordato preventivo o viene omologato un accordo di ristrutturazione dei debiti.

Al di là dei casi di speciale tenuità del danno, il Dlgs 14/2019 prevede anche il dimezzamento della pena per chi ha presentato l’istanza o la domanda se, alla data di apertura della procedura di regolazione della crisi o dell’insolvenza, il valore dell’attivo inventariato o offerto ai creditori assicura il soddisfacimento di almeno un quinto dell’ammontare dei debiti chirografari e, comunque, il danno complessivo cagionato non supera l’importo di 2 milioni di euro.

 

Giuseppe Acciaro

Alessandro Danovi

Paolo Rinaldi

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

La Commissione europea ha avviato un’indagine formale antitrust per valutare se l’uso di Amazon ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Nessuna esenzione per l'imposta di bollo dovuta dalle start up innovative e dagli incubatori certifi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La questione del big data, ossia dell’uso dei dati di mercato da parte delle imprese, soprattutto ...

Oggi sulla stampa