Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Prelios cede 1.500 immobili a Berlino

Tempo di dismissioni in casa Prelios, che ha ceduto un portafoglio residenziale in Germania con l’obiettivo di razionalizzare le attività.
Oggetto della cessione, che è stata realizzata dalla joint venture Resident Berlin (partecipata da Prelios al 40%), sono 1.503 unità residenziali passate nel portafoglio di un investitore istituzionale tedesco specializzato nelle gestioni social housing per 93 milioni di euro. Gli immobili ceduti, che Prelios continuerà a gestire per altri 12 mesi, sono situati a Berlino, principalmente nel distretto di Köpenick, e hanno un tasso di sfitto sotto il 2%. L’operazione appena conclusa permette alla ex Pirelli Re di portare in cassa dieci milioni di euro con i quali abbattere il debito.
Resident Berlin è un portafoglio che rientra nei Residential Small deals di Prelios, dei quali fanno parte anche il portafoglio Sig e Tizian 1 e 2, i prossimi in pole position per la vendita.
La positiva tendenza in atto in Germania nel settore residenziale, che ha registrato quotazioni a buon mercato negli ultimi anni e solo ultimamente in risalita, favorisce quindi anche Prelios. Il piano di dismissioni in territorio tedesco, dove la società guidata da Paolo Bottelli è presente dal 2007, si inquadra in un più ampio processo di razionalizzazione finalizzato al rientro del debito finanziario, ma la strada non è ancora breve. L’obiettivo è, infatti, ridurre il debito netto a 390 milioni di euro entro fine 2012 rispetto ai 488 milioni di fine 2011, sui quali la società paga 40 milioni l’anno di interessi.
Tornando alle proprietà in Germania, Prelios partecipa anche al portafoglio residenziale Dgag (che aveva un market value di 920 milioni di euro a marzo 2012) e ad altri minori di natura mista. Il principale portafoglio commerciale è invece Highstreet, proprietario degli immobili locati alla catena di grandi magazzini Karstadt. Prelios ne detiene il 12,1% ed è co-asset manager dell’intero portafoglio, che vale sul mercato 2.833 milioni di euro (il valore pro quota di Prelios è di 343 milioni). In tutto il portafoglio tedesco gestito vale 5,6 miliardi di euro, di cui 4,2 miliardi sono anche partecipati (pro quota Prelios detiene immobili per 900 milioni).
Ma Prelios è sotto i riflettori anche per altri motivi. In primis le trattative per la vendita di tutte le attività in Germania, per le quali sarebbero in corsa Bilfinger & Berger, Ece Group e Fortress (le ultime due interessate solo agli asset tedeschi, la prima invece potrebbe considerare di acquistare anche una quota nelle società italiane). Trattative in corso, che non sono state frenate dalle voci di una possibile cordata tutta italiana pronta a rilevare la società.
Nel frattempo Norges Bank, la banca norvegese, ha incrementato la quota di partecipazione al 5% ed è oggi il secondo azionista dopo la Camfin di Marco Tronchetti Provera. Da ultimo l’ok arrivato da Via Nazionale per far ripartire l’operatività della Sgr, ferma da un anno sul fronte lancio di nuovi fondi immobiliari per poter rispondere ai rilievi avanzati da Bankitalia.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Sarà un’altra estate con la gatta Mps da pelare. Secondo più interlocutori, l’Unicredit di And...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«La sentenza dice che non è possibile fare discriminazioni e che chi gestisce un sistema operativo...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Un nuovo “contratto di rioccupazione” con sgravi contributivi totali di sei mesi per i datori di...

Oggi sulla stampa