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Precompilata, dati fino al 28/2

Fino al 28 febbraio gli operatori di ciascun settore avranno tempo per inviare i dati relativi alle spese 2016 che confluiranno nella dichiarazione precompilata 2017. Sono aperti, infatti, i canali telematici dell’Agenzia delle entrate attraverso i quali gli operatori dovranno trasmettere i dati all’Anagrafe tributaria.

Lo ricordano le Entrate con una nota. È possibile l’invio delle informazioni relative a contratti e premi assicurativi, interessi passivi per contratti di mutuo, spese universitarie, rimborsi delle spese sanitarie e universitarie, contributi versati alle forme pensionistiche complementari e spese di ristrutturazione o risparmio energetico sulle parti comuni del condominio.

Le assicurazioni dovranno servirsi della piattaforma Sid (Sistema di interscambio dati), mentre gli altri operatori utilizzeranno Entratel o Fisconline, anche tramite intermediario. Gli operatori potranno effettuare tre tipi di invio: «ordinario», ma non necessariamente unico, dal momento che alle informazioni contenute in una prima comunicazione possono esserne aggiunte altre, trasmettendo successivi invii ordinari; «sostitutivo», in cui le informazioni inserite si sostituiranno a quelle precedentemente inviate; «di annullamento», con il quale si chiede di eliminare una comunicazione ordinaria o sostitutiva trasmessa.

Dati condominiali. E sempre ieri l’Agenzia ha reso disponibile sul proprio sito l’applicazione gratuita con la quale i condomìni devono trasmettere, per le spese sostenute nel 2016 per interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni degli edifici, la cessione del credito dei condòmini ai fornitori, secondo le modalità attuative previste dal provvedimento del direttore delle Entrate del 22 marzo 2016. La trasmissione della comunicazione deve avvenire entro il 31 marzo 2017, mediante il canale Entratel o Fisconline. La comunicazione può essere inviata direttamente dal condominio, oppure tramite gli intermediari. Il condominio deve trasmettere: l’elenco dei bonifici effettuati per il pagamento delle spese sostenute nel 2016 per lavori di riqualificazione energetica su parti comuni, il codice fiscale dei condòmini che hanno ceduto il credito e l’importo del credito ceduto da ciascuno, il codice fiscale dei fornitori cessionari del credito e l’importo totale del credito ceduto a ciascuno di essi. Il mancato invio della comunicazione rende inefficace la cessione del credito. Per le spese sostenute dal 2017 al 2021, la legge di bilancio 2017 ha, invece, previsto nuovi criteri che saranno disciplinati dall’Agenzia delle entrate.

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