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Poste pronte a risarcire i clienti

di Daniele Lepido

Le Poste sono disponibili a riconoscere «rimborsi ai clienti che hanno subìto danni documentabili a seguito delle difficoltà operative degli ultimi giorni». È questo l'impegno ottenuto dalle associazioni dei consumatori nell'incontro di ieri con i vertici della società guidata da Massimo Sarmi. Nell'agenda, i chiarimenti delle Poste sull'origine del caos informatico che ha determinato il blackout delle operazioni nei giorni scorsi, ma anche l'attuale situazione degli sportelli e le richieste dei rappresentanti dei consumatori a tutela dei clienti.

«Il dialogo con le associazioni dei consumatori si è aperto in un clima positivo – ha spiegato Sarmi – e dal canto nostro valuteremo attentamente e con la massima disponibilità tutte le richieste che ci perverranno sia direttamente, sia attraverso le associazioni».

Voglio cogliere questa occasione – ha continuato Sarmi – per scusarmi di nuovo per le difficoltà vissute dai nostri clienti, ma anche per ribadire che abbiamo profuso il massimo impegno per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile. E le scuse ai clienti e un «sentito apprezzamento» per i dipendenti di Poste che hanno provato a sopperire alle carenze dei sistemi informatici sono arrivate anche dal Cda dell'azienda che si è riunito sempre ieri. «Il Consiglio – si legge in una nota – ha preso atto della relazione presentata dall'amministratore delegato sul malfunzionamento del software di base per l'erogazione dei servizi di sportello» e «ha verificato che anche nei giorni di maggiore disagio sono state effettuate oltre 6 milioni di operazioni». In particolare, «il Consiglio si scusa dei disagi arrecati alla clientela, prendendo atto, con favore, che oggi l'ad ha partecipato al tavolo di confronto con le associazioni dei consumatori manifestando la disponibilità dell'azienda alla ricerca di ogni possibile soluzione».

Inoltre il Consiglio «ha verificato la ripresa completa dell'operatività degli uffici postali prendendo atto che nella giornata odierna (ieri, ndr) è stato registrato, in assoluto, il più alto numero di operazioni sfiorando i dieci milioni». Nonostante questo, conclude il comunicato, il Cda «continuerà a seguire con particolare attenzione l'intera tematica».

E infatti per gli sportelli sembra essere ripresa a pieno ritmo l'attività. Ieri nei 60mila uffici di Poste sono state effettuate 9,6 milioni di operazioni tra postali e finanziarie, in crescita del 20% rispetto alla media. Nel dettaglio, sono state 230mila le pensioni erogate, mentre 2,5 milioni i bollettini accettati».

 

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