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Pos, è corsa dei professionisti alle convenzioni. Senza fretta

Professionisti a caccia di convenzioni per installare il Pos in studio. Se da un lato è vero, infatti, che dal 30 giugno non scatta, di fatto, nessun obbligo di dotarsi dell’apparecchio per i pagamenti Bancomat e sono escluse sanzioni, come confermato da ultimo dal ministero dell’economia (si veda ItaliaOggi del 12 giugno scorso), dall’altro lato se il cliente chiede di pagare la parcella tramite carta di debito, il professionista non si può rifiutare. Proprio per questo, gli ordini professionali, soprattutto a livello locale, hanno sottoscritto appositi accordi con gli istituti bancari per permettere agli iscritti di sottoscrivere contratti di apertura conto corrente, installazione Pos e relativo canone mensile, a condizioni agevolate. A livello nazionale, invece, gli ordini si sono mossi, con pareri legali e circolari, per dare indicazioni agli iscritti riguardo l’interpretazione della normativa, che non introduce nessun obbligo per i professionisti di dotarsi di Pos, ma semmai l’onere di accettare pagamenti tramite carta di debito se il cliente lo richiede. Una ipotesi, tra l’altro, che per professioni come quella del notaio, dell’architetto o dell’ingegnere appare quanto mai remota, visto che solitamente gli importi delle parcelle sono superiori al limite consentito per i pagamenti Bancomat. Ma anche per gli avvocati, sottolinea il Cnf, viste le prassi in uso nei fori. Vediamo comunque come deve muoversi il professionista che vuole installare il Pos in studio, quali sono i relativi costi e quali le convenzioni a disposizione.

Istruzioni per il Pos. Il professionista che deve installare il Pos in studio deve dotarsi anzitutto di apposita connessione Internet. Il costo del canone può variare tra i 10 e i 20 euro al mese, a seconda del limite di traffico sostenibile (da quattro Gb a bimestre, fino a 20). Poi, dovrà scegliere una banca di appoggio, dove è necessario aprire apposito conto corrente, nel caso in cui la banca scelta sia diversa da quella dove il professionista è già cliente. Ogni transazione avrà un costo di circa 20 centesimi, perché corrisponde a una telefonata verso un numero automatico a pagamento. L’istituto di credito, inoltre, applica una spesa a percentuale sulla transazione, che mediamente si attesta sul 2% dell’importo transato.

Le convenzioni. Gli ordini professionali, come detto, hanno stipulato apposite convenzioni per abbassare i costi agli iscritti. Per fare un esempio, un commercialista iscritto all’Odcec di Milano, ha a disposizione una agevolazione per i sistemi Tlc, mentre per la banca di appoggio, può scegliere tra la convenzione siglata con Banca Fideuram e quella con Banca Popolare di Sondrio. Quanto alla connessione Internet, l’agevolazione siglata dall’Odcec Milano prevede un’offerta, da parte dell’operatore, di un piano dati Internet da 15 euro al mese per un traffico pari a quattro giga byte a bimestre, o di uno da 17,50 euro per un traffico fino a 20 giga a bimestre. Per quanto riguarda, invece, i servizi bancari, una delle offerte di conto corrente proposta tramite la convenzione con l’Odcec di Milano, prevede canone annuo gratuito, operazioni illimitate, servizi online, libretti assegni, carta bancomat gratuiti. Per l’utilizzo del bancomat, le operazioni sono illimitate e gratuite. L’offerta Pos professionisti, invece, prevede un canone mensile «Mobile Pos» pari a 2 euro, commissioni Pagobancomat dello 0,70%, commissioni Moneta dell’1,00%, commissioni Visa, Mastercard, Maestro pari all’1,30% e una commissione Pagobancomat minima mensile pari a zero. L’altra offerta messa a disposizione dall’Odcec Milano, invece, prevede due soluzioni per il professionista: un apparecchio collegato alla rete telefonica fissa in grado di trasmettere i dati via modem, e una soluzione «mobile», con operazioni eseguite tramite collegamento bluetooth con lo smartphone o il tablet di proprietà del professionista associato allo studio. L’ordine degli avvocati di Milano, invece, ha stipulato convenzioni per i servizi Pos con Banca Fideuram e Qui Financial Services.

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