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Il Pnrr cambia i processi civili

Tempi ridotti in primo grado. Addio filtro in appello. Rinvio pregiudiziale in Cassazione. Priorità nel lavoro alle cause sui licenziamenti con reintegra. Ufficio del processo a supporto del giudice. Espropriazioni senza formula esecutiva. Largo alle Adr, alternative dispute risolution: mediazione obbligatoria nei contratti di durata. Da rideterminare la competenza del giudice di pace. Ecco come la guardasigilli Marta Cartabia vuole riformare il processo civile per ottenere (implementando il Piano nazionale di ripresa e resilienza-Pnrr) i fondi del Recovery plan: mentre Bruxelles chiede garanzie contro le cause lumaca, il Governo ha pronti per la commissione giustizia del Senato gli emendamenti al ddl delega processo civile (As 1662), frutto del lavoro svolto dalla commissione Luiso: dopo il passaggio alla Ragioneria per la bollinatura e la verifica della copertura potrebbero arrivare in commissione la settimana prossima. L’obiettivo, ambizioso, è ridurre i tempi delle cause del 40 per cento oltre che aumentare l’efficienza.

Cause concentrate. Nell’atto di citazione l’attore deve indicare in modo specifico i mezzi di prova di cui intende valersi e i documenti che offre in comunicazione. Altrettanto fa il convenuto nella comparsa di risposta, pena la decadenza. Necessario avvisare nella citazione che la contumacia del convenuto determina la non contestazione dei fatti posti a fondamento della domanda, se riguarda diritti disponibili. Il giudice può formulare una proposta di conciliazione fino a quando trattiene la causa in decisione. Restyling per il procedimento ex articolo 702 bis Cpc che diventa procedimento semplificato di cognizione. E in appello? I termini per le impugnazioni ex articolo 325 Cpc decorrono dal momento in cui la sentenza è notificata anche per la parte che procede all’incombente. Bastano la trattazione orale e la sentenza con motivazione breve per liquidare l’impugnazione che non ha ragionevole probabilità di essere accolta. In Cassazione i riti camerali sono uniformati e la pronuncia in camera di consiglio è estesa all’ipotesi in cui la Suprema corte ritiene di dover dichiarare l’improcedibilità del ricorso, che invece deve essere chiaro e sintetico. Addio alla sesta sezione, quella filtro. Il giudice di merito si può rivolgere direttamente al Palazzaccio per risolvere una questione di diritto su cui ha assicurato il contraddittorio fra le parti: nel frattempo la causa è sospesa. Sì all’ufficio del processo, a supporto del giudice nella fase conoscitiva della causa; confermate le udienze online e la trattazione scritta della causa, a meno che le parti non si oppongano, per non disperdere i passi avanti sul piano tecnologico imposti dall’emergenza sanitaria da Covid-19. Scatta la responsabilità processuale aggravata per chi agisce o resiste in giudizio con malafede o colpa grave: paga alla controparte fino al doppio delle spese di lite liquidate e alla cassa delle ammende fino a cinque volte il contributo unificato. E un rito unificato arriva per il procedimento in materia di persone, minorenni e famiglie. Abrogate nell’espropriazione tutte le disposizioni del Cpc e di altre leggi che si riferiscono alla formula esecutiva e alla spedizione in forma esecutiva.

Mondo Adr. Tutti gli accordi di negoziazione assistita su separazioni, divorzi e modifica delle condizioni costituiscono titolo per la trascrizione degli immobili ex articolo 2657 Cc. Obbligatoria la mediazione preventiva per contratti di: associazione in partecipazione; consorzio, franchising; opera, rete; somministrazione, società di persone; subfornitura. Nelle Adr credito d’imposta per il compenso all’avvocato entro i parametri professionali, per il gratuito patrocinio e il contributo unificato nel giudizio estinto grazie all’accordo fra le parti. Non resta che attendere il dibattito a Palazzo Madama.

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