Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Pmi, prestiti portati a 15 anni

Finanziamenti per gli investimenti targati Transizione 4.0 e per la liquidità, sostegno all’imprenditoria femminile e a progetti di sostenibilità ambientale ed economia circolare, a cui si aggiungono interventi a favore di operazioni di finanza straordinaria per agevolare la crescita dimensionale delle imprese e l’allungamento fino a 15 anni dei prestiti in essere. Sono alcuni tra i punti chiave della partnership siglata tra Intesa Sanpaolo e Confartigianato per il rilancio delle piccole e medie imprese associate, attraverso nuovi progetti di sviluppo in linea con gli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Le linee di credito messe in capo in seguito all’accordo si aggiungono alle misure per la liquidità espressamente previste dal decreto Sostegni bis e ai crediti d’imposta per i beni strumentali Transizione 4.0 previsti dalla legge di Bilancio 2021 (si veda tabella in pagina). Da gennaio 2020 a maggio 2021, intanto, Intesa Sanpaolo ha erogato a favore del settore dell’artigianato circa 6 miliardi di euro. «Il nostro supporto a Confartigianato si rinnova con uno spirito di rilancio: grazie all’estensione dell’accordo possiamo offrire agli associati uno stimolo ulteriore per agganciare la ripresa sviluppando insieme i temi alla base del Pnrr, ossia transizione tecnologica, sostenibilità economica e ambientale, efficientamento dei servizi di welfare e politiche di genere», dichiara Stefano Barrese, responsabile della Divisione Banca dei territori Intesa Sanpaolo.

Piano transizione 4.0

Il programma strategico promosso dalla Banca mira a favorire il rinnovamento tecnologico delle imprese e a cogliere i benefici offerti dal piano Transizione 4.0 della legge di bilancio 2021, il primo mattone su cui si fonda il Recovery Fund italiano, attraverso finanziamenti su misura per la realizzazione di nuovi progetti o legati all’ampliamento delle strutture produttive, con la possibilità di ricorrere alla garanzia gratuita del Fondo di garanzia o di Sace. Sono inoltre previste collaborazioni con enti specializzati come il Consiglio nazionale delle ricerche per stimolare la cooperazione tra imprese e centri di ricerca.

Imprese femminili

Il sostegno nei confronti delle imprese associate nella valorizzazione del ruolo della donna si concretizza anche attraverso iniziative di incoraggiamento per l’imprenditoria femminile quali, in particolare, finanziamenti a medio e lungo termine dedicati a tali imprese e alle lavoratrici autonome, il cui obiettivo è conciliare l’idea imprenditoriale con le esigenze quotidiane delle donne.

Finanza straordinaria

L’obiettivo dei finanziamenti a supporto delle operazioni di finanza straordinaria è favorire la crescita dimensionale delle aziende attraverso acquisizioni o integrazioni fra imprese. Al riguardo, in collaborazione con Confartigianato, Intesa Sanpaolo mette a disposizione i propri consulenti in settori chiave dell’economia come turismo, meccanica, food and beverage, energia, high tech, moda, per affiancare le imprese nella valutazione dei progetti di investimento, offrire supporto in operazioni di merger and acquisition e affiancamento nel passaggio generazionale.

Finanziamenti e circolante

La partnership mira inoltre ad integrare le misure straordinarie messe in atto dal governo e a massimizzare gli interventi previsti dai meccanismi del Superbonus e dagli altri incentivi fiscali introdotti dal decreto Rilancio del 2020. In virtù dell’accordo, la Banca potrà fornire alle aziende associate nuove soluzioni come l’allungamento dei finanziamenti in essere fino a 15 anni, facendo leva sull’attuale quadro normativo che consente l’utilizzo delle garanzie del Fondo Centrale all’80% (concesse ai sensi del regolamento de minimis). Per la gestione del circolante sono previste linee di credito aggiuntive rispetto a quelle preesistenti, della durata di 18 mesi meno 1 giorno (con 6 mesi di pre-ammortamento), oltre alle misure a supporto della liquidità delle Pmi contemplate dal decreto Sostegni bis di prossima conversione in legge.

Sostenibilità

ambientale

Per quanto riguarda l’adozione dei principi Esg (Environmental social governance) relativi ai valori di sostenibilità ambientale, sociale e di buona governance aziendale, grazie alla partnership le imprese potranno usufruire di finanziamenti destinati a supportare investimenti in questi ambiti. Tra le opportunità dell’accordo è previsto l’accesso al plafond Circular economy per un ammontare complessivo di 8 miliardi di euro messi a disposizione dalla Banca, destinato a progetti trasformativi delle Pmi ispirati ai principi dell’economia circolare.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«Nel governo stiamo ancora ragionando.Ci sono Paesi, come quelli del nord Europa, che hanno fissat...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

L’ennesima ripartenza per “l’araba fenice” d’acciaio. Probabilmente l’ultima, l’ultim...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Sulla prescrizione, tra Cartabia e Bonafede, un accordo si sta profilando come possibile. Può regg...

Oggi sulla stampa