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Pmi, cartolarizzazioni più facili e minibond altra via per il credito

Cartolarizzazione e minibond a supporto delle piccole e medie imprese per il reperimento delle risorse finanziarie. L’ossigeno alle piccole e medie imprese arriva dalla finanza agevolata. Le Pmi potranno ottenere maggiore liquidità finanziaria accrescendo la diffusione dei minibond nei portafogli degli investitori istituzionali, attraverso l’aumento del numero dei soggetti acquirenti di tali strumenti e grazie anche all’introduzione di semplificazioni procedurali.

Il fondo di garanzia Pmi potrà essere attivato in favore delle società di gestione del risparmio che sottoscrivono obbligazioni o titoli similari emessi da Pmi. Questo grazie all’articolo 12 del Destinazione Italia che è diventato legge. In seguito a questa semplificazione gli enti pubblici previdenziali e assicurativi, i fondi pensione e le compagnie di assicurazione potranno investire in obbligazioni e minibond non quotati.

Cartolarizzazione dei crediti. L’articolo 12, al primo comma, della legge Destinazione Italia modifica la legge n. 130 del 1999 sulla cartolarizzazione dei crediti, allo scopo di semplificare i processi di strutturazione e gestione dei portafogli di crediti cartolarizzati e di attrarre investitori istituzionali nella sottoscrizione di titoli derivanti dalla cartolarizzazione di crediti delle Pmi. È infatti stabilito che la legge n. 130/99 venga applicata anche nel caso di cartolarizzazioni di obbligazioni e titoli similari ovvero cambiali finanziarie, esclusi comunque titoli rappresentativi del capitale sociale, titoli ibridi e convertibili, da parte della società emittente i titoli. Questo con finalità non solo di favorire l’aumento di investitori in titoli obbligazionari, ma anche di aumentare la diffusione dei minibond. Nel caso in cui i titoli oggetto delle operazioni di cartolarizzazione siano destinati a investitori qualificati i titoli possono essere sottoscritti anche da un unico investitore.

Fondo di garanzia Pmi. In aggiunta a quanto già previsto dalla legislazione vigente, la garanzia del fondo di garanzia Pmi (articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662) può essere concessa in favore delle società di gestione del risparmio che, in nome e per conto dei fondi comuni di investimento da esse gestiti, sottoscrivono obbligazioni o titoli similari emessi da piccole e medie imprese. Tale garanzia può essere concessa a fronte sia di singole operazioni di sottoscrizione di obbligazioni e titoli similari sia di portafogli di operazioni. Con decreto del ministro dello sviluppo economico, di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze, sono definiti, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, i requisiti e le caratteristiche delle operazioni ammissibili, le modalità di concessione della garanzia, i criteri di selezione nonché l’ammontare massimo delle disponibilità finanziarie del fondo da destinare alla copertura del rischio derivante dalla concessione della garanzia di cui al presente articolo.

Eliminazione ritenuta. La ritenuta del 20% (articolo 26, comma 1, del dpr 29 settembre 1973, n. 600) non si applica sugli interessi e gli altri proventi delle obbligazioni e titoli similari, e delle cambiali finanziarie, corrisposti a organismi di investimento collettivo in valori mobiliari le cui quote siano detenute esclusivamente da investitori qualificati ai sensi dell’articolo 100 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e il cui patrimonio sia investito prevalentemente in tali obbligazioni, titoli o cambiali finanziarie. La finalità è quella di rendere neutrale ai fini tributari l’imposizione dei fondi di investimento e conseguentemente agevolare i loro investimenti nelle emissioni di minibond.

Cessione di crediti. In caso di cessione di crediti derivanti da aperture di credito, anche regolate in conto corrente, il diritto di rendere esigibile il credito ceduto è esercitato dalla società cessionaria in conformità alle previsioni del relativo contratto o, in mancanza, con un preavviso non inferiore a quindici giorni.

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