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Più utili per Generali, a quota 1,8 miliardi Donnet: piano efficace

«Questi risultati evidenziano la capacità del gruppo di generare valore sostenibile, finanziario e industriale, per tutti i suoi stakeholder». Così ieri l’amministratore delegato delle Assicurazioni Generali, Philippe Donnet, sull’andamento del primo semestre del 2019. Risultati, prosegue, che confermano «l’esecuzione efficace e disciplinata del piano strategico triennale “Generali 2021” in tutti i segmenti di business».

Dal ramo vita, al ramo danni all’asset management, il Leone di Trieste ha registrato una crescita in tutti i settori del gruppo: il risultato operativo ammonta a 2,7 miliardi di euro (+7,6%) con un utile netto di gruppo di 1,8 miliardi (+34,6%) che comprende anche il risultato delle dismissioni. Se si tiene in considerazione dell’utile normalizzato invece, che non comprende le plusvalenze dalla vendita di Generali Leben e delle attività belghe, il dato sale del 6,4%. I risultati semestrali approvati dal consiglio del confermano le prestazioni in termini di redditività e mantenimento della posizione patrimoniale. In linea con gli obiettivi per il prossimo triennio che prevedono una crescita degli utili per azione tra il 6% e l’8% , un return on equity medio superiore all’11,5% e un obiettivo di pay-out ratio tra il 55% e il 65%.

In crescita i dati della raccolta netta Vita che sale a 7,4 miliardi (+29,5%) mentre il Danni segna quota 11,4 miliardi (+3,9% in termini omogenei). I miglioramenti dei rami Vita e Danni sono dovuti anche alla profittabilità tecnica derivata dai risultati della combined ratio che scende a 91,8% e dal New Business Margin a 4,40%. Sul fronte dei requisiti patrimoniali, il preliminary regulatory solvency ratio del semestre è a quota 209% (da 217% dell’intero 2018) che si mantiene ora stabile al netto dei cambiamenti nel corso del primo trimestre (-7 punti percentuali).

L’utile dell’asset management si attesta a 133 milioni (+22%) con le masse di parti terze gestite dal segmento in forte crescita a 102 miliardi «Generali è oggi sempre di più un gruppo assicurativo e di asset management globale con un’eccellenza tecnica nel Vita e nel Danni e una expertise distintiva nella gestione del risparmio, che ci consentono di affrontare con successo le sfide competitive del settore per diventare lifetime partner dei nostri clienti» conclude Donnet. Il piano di Generali prevede acquisizioni (3-4 miliardi le risorse a disposizione). Lo scorso 18 luglio è stato siglato un accordo per l’acquisizione in Portogallo dell’intera partecipazione della compagnia Seguradoras Unidas e della società di servizi AdvanceCare.

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