Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Più liquidità al turismo

Boccata d’ossigeno per le imprese turistiche dopo l’approvazione del maxiemendamento di conversione del decreto Ristori (dl 137/2020) recante ulteriori misure connesse all’emergenza da Covid-19. A sostegno del comparto duramente colpito dall’emergenza sanitaria il legislatore è intervenuto consentendo la possibilità di fruire del bonus affitti per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020 indipendentemente dal volume di ricavi e compensi conseguiti nell’anno precedente. Con il credito d’imposta riconosciuto al 60% del canone pagato, le imprese turistiche potranno mitigare le esigenze di liquidità attraverso la compensazione del bonus nell’F24 con i debiti tributari e previdenziali, compresi i debiti per imposte erariali scaduti di importo superiore a 1.500 euro, o cedendo il credito al locatore. Per sostenere ulteriormente il comparto, il legislatore ha inoltre prorogato il tax credit vacanze fino al 30 giugno 2021, che potrà essere anch’esso ceduto alle banche. Analogamente a quanto avviene con il bonus affitti, lo sconto applicato come tax credit vacanze potrà essere rimborsato all’albergatore sotto forma di credito d’imposta (utilizzabile in compensazione senza limiti di importo), oppure ceduto anche a istituti di credito.

Credito d’imposta locazioni. Alle imprese operanti in alcuni settori coinvolti dalle ulteriori restrizioni previste dalle disposizioni del Dpcm 24 ottobre 2020, spetta il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda previsto dall’art. 28 del dl 34/2020 (Rilancio) anche per ciascuno dei mesi di ottobre, novembre e dicembre. Si tratta, in sostanza, dei settori della ricettività alberghiera, della ristorazione e della somministrazione di cibi e bevande, del turismo, dello sport e dello spettacolo, del benessere fisico (compresi gli stabilimenti termali). Il bonus spetta indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente. Pertanto, il credito di imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, spetta:

– alle imprese operanti nei settori di cui ai codici Ateco riportati nell’Allegato 1 al «nuovo» decreto Ristori; rientrano in questo ambito alberghi, villaggi turistici, ostelli, b&b ecc.;

– alle imprese che esercitano le attività individuate nell’allegato 2, nonché a quelle svolgenti le attività di cui ai codici Ateco 79.1, 79.11 e 79.12 (agenzie di viaggio e tour operator), e che hanno la sede operativa in una «zona rossa».

Per avere diritto al bonus le imprese turistiche devono aver subìto una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento di almeno il 50% rispetto allo stesso mese del 2019. Il credito d’imposta spetta anche in assenza di tali requisiti ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019, nonché ai soggetti che, a far data dall’insorgenza dell’evento calamitoso, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti dagli eventi calamitosi i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza da Covid-19 (Dpcm 31 gennaio 2020). Il conduttore potrà cedere il credito d’imposta al locatore, previa sua accettazione, in luogo del pagamento della corrispondente parte del canone.

Utilizzo del bonus affitti. Queste le modalità di fruizione del credito:

– in dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa;

– in compensazione successivamente all’avvenuto pagamento dei canoni.

Come anticipato, in luogo dell’utilizzo diretto il conduttore può optare per la cessione del credito d’imposta al locatore o al concedente o ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari. Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap e può essere compensato nell’F24 con i debiti tributari e previdenziali, compresi i debiti per imposte erariali scaduti di importo superiore a 1.500 euro (cfr Agenzia delle entrate n. 13/E/2011, par. 2).

Va tenuto presente che il credito d’imposta per locazioni di immobili non abitativi non è cumulabile con il credito del decreto Cura Italia che prevedeva un credito di imposta per i soli immobili cat. C/1.

Solo canoni pagati. Per poter fruire del bonus, il cannone di locazione deve essere pagato. Con un’interpretazione estensiva, secondo quanto si legge dalla relazione al Ristori bis (dl 149/2020), il pagamento del canone del mese di dicembre 2020 può avvenire anche nel 2021. Pertanto, potrà essere ceduto al locatore, previa sua accettazione, che potrà utilizzarlo fino alla data del 31 dicembre 2021, in applicazione delle disposizioni dell’art. 122 del dl 34/2020, che dovrebbero essere applicabili anche ai crediti d’imposta dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020.

Nelle ipotesi in cui il pagamento non sia ancora avvenuto, non sarà possibile fruire in via anticipata del credito; è tuttavia possibile cedere il credito d’imposta al locatore a titolo di pagamento del canone e in tal caso il versamento è da considerarsi avvenuto contestualmente al momento di efficacia della cessione. In pratica è possibile fruire del credito attraverso la cessione dello stesso al locatore.

Soci di snc. In base a quanto previsto dall’art. 5 del Tuir, i crediti d’imposta potranno essere fruiti dai soci della società in nome collettivo come attribuzione al termine del periodo d’imposta o dalla società (circolare 6 giugno 2020, n. 14 dell’Agenzia delle entrate).

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Anche Mediobanca si allinea al trend generale del credito e presenta risultati di tutto rilievo, bat...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il Gruppo Arvedi rivendica, oltre al completo risanamento di uno dei siti più inquinati d’Italia ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il premier Mario Draghi ha un’idea verde per la siderurgia italiana, che fa leva sui miliardi del ...

Oggi sulla stampa