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Piccoli tribunali, i più intasati

Piccoli tribunali ingolfati. A Patti, comune in provincia di Messina di circa 13.400 abitanti, le cause pendenti li superano abbondantemente: sono oltre 20 mila. E i procedimenti in attesa di giudizio da oltre tre anni sono più di quelli accumulati dai tribunali di Bergamo e Brescia messi assieme e il doppio di quelli del tribunale di Bologna.

A Lamezia Terme, le oltre 10 mila cause pendenti ultra triennali superano quelle giacenti a Milano, e incidono per oltre il 60% sul totale dell’arretrato accumulato dal tribunale stesso. A Barcellona Pozzo di Gotto, invece, i quasi otto mila procedimenti fermi da più di tre anni sugli scaffali del tribunale sono quattro volte di più di quelli di Torino. Sì, perché se da un lato è vero che i tribunali più grandi raccolgono gran parte dei 5,2 milioni procedimenti pendenti, dall’altro se si va a vedere le cause pendenti ultra triennali, e cioè quello che via Arenula definisce il vero e proprio «arretrato» in senso stretto, le cose cambiano. E di molto. Basti pensare che i tribunali oltre la media, per rapporto procedimenti pendenti ultra triennali sul totale, per oltre la metà sono di dimensioni piccole o medio-piccole. È quanto emerge, tra l’altro, dalla ricognizione effettuata da ItaliaOggi Sette sui dati messi a disposizione dal ministero della giustizia, che ha pubblicato un’analisi dettagliata delle pendenze e dell’anzianità dei procedimenti dell’intero settore della giustizia civile, mettendo a fuoco, attraverso 23 indicatori di valutazione, non solo i flussi dei procedimenti e l’anzianità delle iscrizioni di tutti gli affari civili, ma anche lo stato dei 139 uffici giudiziari del paese (si veda ItaliaOggi del 18 novembre 2014).

L’arretrato ultra triennale. La ricognizione effettuata da ItaliaOggi Sette prende in considerazione l’arretrato ultra triennale, che il ministero della giustizia definisce «la patologia che purtroppo contribuisce a relegare la giustizia italiana in fondo alle classifiche sull’efficienza dei sistemi giudiziari redatte dalle organizzazioni internazionali». E se si vanno a vedere i numeri dei 139 tribunali, suddivisi per dimensione dallo studio di via Arenula, si scopre che questa «patologia» riguarda soprattutto i piccoli, e quasi esclusivamente il Sud, e in particolare Sicilia, Puglia e Calabria. Come detto, il tribunale di Patti vanta ben 9.824 cause ultra triennali giacenti. A Bergamo e Brescia, considerati dal ministero tribunali molto grandi per l’ampiezza del territorio che servono, sono rispettivamente 2.805 e 4.795. Altro caso lampante è quello di Lamezia Terme, in testa alla classifica dei piccoli tribunali per rapporto tra giudizi pendenti e pendenti di lungo corso, che arriva al 62,7%. Gli ultra triennali sono 10.679: a Milano 9.028. Barcellona Pozzo di Gotto ha accumulato 7.952 cause giacenti ultra triennale, un’enormità se confrontate con le 1.961 di Torino. In più, se si considera che la percentuale media di incidenza delle cause di lungo corso sull’arretrato totale, calcolata da via Arenula, è pari al 27,9%, dalla ricognizione ItaliaOggi Sette emerge che i tribunali oltre questa linea rossa sono in tutto 47: 27 di dimensioni piccole/medio piccole, 11 di dimensioni medie e nove grandi o molto grandi.

L’ultra arretrato è al Sud. Guardando alla zona geografica, vediamo che i tribunali che hanno la zavorra di arretrato ultra triennale più pesante sono al Sud. Dalle classifiche rielaborate da ItaliaOggi Sette, infatti, emerge che il primo tribunale grande per percentuale di pendenti ultra triennali sul totale è quello di Foggia, con un tasso del 63,5% e ben 68.464 cause di lungo corso. A seguire Bari, con il 42,7% e 35.678 procedimenti pendenti da più di tre anni. Chiude il podio Salerno, con il 41,2% e 21.569 cause di lungo corso. L’unico tribunale del Nord della top 10 è quello di Vicenza con un tasso del 34,9%. Andando a vedere i tribunali di medie dimensioni, invece, in testa troviamo il tribunale di Messina (41,3% per 15.136 cause di lungo corso), seguito da Perugia (36,9% per 6.665) e Macerata (36,1% per 3.484). Uno solo, anche in questo caso, il tribunale di una città del Nord nei primi dieci, ovvero Parma (30,7% per 3.158 cause pendenti da più di tre anni). Il podio dei piccoli e medio piccoli è formato invece da Lamezia Terme, Matera (49,6% per 5.745) e Patti. In questo caso, il tribunale più a Nord della top 10 è a Grosseto (40,4% per 3.402).

I virtuosi. Andando a vedere i tribunali più virtuosi, quanto a peso dei procedimenti pendenti ultra triennali sul totale, molti sono in Piemonte e Lombardia. A Busto Arsizio, considerato a livello dimensionale un grande tribunale, siamo al 7%, a Lodi al 7,5%, a Monza al 9%. Il tribunale di Asti ha invece solo il 5% di arretrato storico, quello di Ivrea il 6,9%, Verbania il 5,5%, Cuneo il 7,9%. Tra i tribunali virtuosi ci sono infine quello di Aosta (5,5%), Lanciano (4%), Trieste (4,6%), Marsala (4,7%).

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