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Piazza Affari brilla in Europa

Avvio di settimana positivo per piazza Affari, che si è distinta in Europa grazie ai rialzi diffusi dei bancari terminando la seduta con l’indice Ftse Mib a +1,08% a 21.111 punti. L’azionario tricolore ha invertito la rotta nel pomeriggio rispetto ai ribassi della mattinata e una dinamica simile ha riguardato anche i titoli di Stato, su cui si sono ulteriormente attenuate le pressioni. I rendimenti dei Btp a 10 anni sono scesi di 9 punti base rispetto alla chiusura di venerdì, al 2,70%. Il differenziale rispetto ai tassi dei Bund della Germania, lo spread, si è ridotto a 224 punti base. A influenzare la discesa dello spread, ieri, è stato anche l’atteggiamento del ministro dell’economia e delle finanze, Giovanni Tria, che sarebbe irremovibile sul mantenere un obiettivo dell’1,6% di rapporto deficit-pil per il 2019.Gli indici delle principali borse europee hanno visto, a Francoforte, il Dax chiudere a meno 0,2% e il francese Cac 40 in calo dello 0,1%. L’indice Ftse 100 della Borsa di Londra ha archiviato le contrattazioni attestandosi a meno 0,03%, a quota 7.302,10 punti, sulla scia delle continue preoccupazioni sulle tensioni commerciali tra Usa e Cina.

Sul fronte macroeconomico, l’indice Empire State Manufacturing elaborato dalla Fed di New York è sceso a 19 punti a settembre da quota 25,6 di agosto, al di sotto del consenso, che si attendeva una contrazione a 23,6 punti.

Quanto all’Europa, l’indice dei prezzi al consumo nell’area euro ad agosto è salito del 2% in un anno, in linea con le previsioni del consenso e con il dato preliminare.

Nel listino principale di Piazza Affari, bene le banche: Banco Bpm +3,6%, Unicredit +2,61%, Intesa Sanpaolo +2,33%, Bper +1,23%, Ubi B. +1,08%, B. Mps +4,07%.

In netto progresso anche Tim (+4,01%) e Mediaset (+2,9%), mentre Stm ha ceduto il 2,17% in un contesto negativo per il comparto.

Tra le mid cap si è messa poi ancora in luce Juventus (+3,9%). Secondo la stampa straniera la società starebbe trattando con Adidas una rinegoziazione del contratto di sponsorizzazione tecnica, come conseguenza della maggior visibilità data al club torinese da Cristiano Ronaldo.

Sullo Star forti rialzi per Igd (+6,85%), Eurotech (+7,29%), Zignago V. (+2,46%), mentre Landi R. ha pagato qualche presa di profitto (-4,53%) dopo il +12,67% di venerdì. Infine, sull’Aim Italia in spolvero Agatos (+21,62%), a lungo sospesa dagli scambi. Il titolo è salito in scia alla notizia di un nuovo contratto siglato dalla controllata Agatos Energia.

Sul mercato dei cambi l’euro è stato scambiato a 1,1671 contro il dollaro. Prezzi del petrolio in leggero calo con il Wti trattato a 68,71 dollari al barile e il Brent a 78,05.

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