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Piazza Affari, banche su

Il rimbalzo dei titoli bancari ha spinto al rialzo Piazza Affari, unico fra i principali indici europei a chiudere in territorio positivo. Il Ftse Mib ha guadagnato l’1,01% a 20.601 punti. Hanno invece prevalso le vendite a Parigi (-1,31%), Francoforte (-1,10%) e Londra (-0,62%).A Wall Street il Dow Jones e il Nasdaq cedevano rispettivamente lo 0,44 e lo 0,66%. Intanto Amazon ha raggiunto i mille miliardi di dollari (864 mld euro) di capitalizzazione, diventando la seconda società quotata a New York a raggiungere questo traguardo dopo Apple. Il titolo del colosso americano del commercio elettronico è arrivato a toccare i 2.050 dollari necessari per portare il suo valore di mercato alla cifra record.

Intanto è stata una giornata positiva per i titoli di stato italiani, con il rendimento sul Btp decennale in calo verso il 3% e lo spread nei confronti del Bund tedesco in netta contrazione di 17 punti a 266. Il ministro dell’interno, Matteo Salvini, ha rassicurato i mercati sull’obiettivo di deficit nel bilancio pubblico. Tuttavia, secondo diversi investitori, la prudenza rimane consigliabile. «Il sentiment del mercato è decisamente positivo», commenta un operatore, «ma la volatilità che si è vista nei giorni scorsi, sia sui prezzi dei Btp sia nelle dichiarazioni politiche, invita alla prudenza e a non farsi prendere dall’entusiasmo».

A Milano in gran spolvero il comparto bancario, a cominciare da Ubi (+4,74%), che ha beneficiato della promozione a overweight da parte di JpMorgan. Bene anche Unicredit (+4,07%), Intesa Sanpaolo (+5,18%), Bper (+3,67%), Mediobanca (+2,96%), Banco Bpm (+2,55%) e, tra le mid cap, Mps (+2,95%), B.P.Sondrio (+2,47%) e Creval (+3,01%).

Pesante Tim (-5,41%), su cui Exane Bnp Paribas ha tagliato il giudizio a underperform. L’azione ha pagato anche le indicazioni di Iliad sulla clientela acquisita in Italia. L’a.d. Amos Genish, nel primo pomeriggio, ha acquistato un milione di azioni ordinarie al prezzo unitario di 0,5234 euro, per un controvalore di 523 mila euro.

Fra gli industriali positive Fiat Chrysler (+1,72%), che ha accelerato nell’ultima parte della seduta, e Pininfarina (+3,73%). Su Aim Italia ancora in corsa Portobello, che dopo il +17,61% di lunedì ha messo a segno un altro +18,78%.

Nei cambi, l’euro ha chiuso in calo sul dollaro a 1,1555 dopo avere superato quota 1,16.

Per le materie prime, quotazioni petrolifere in lieve progresso, con il Brent a 78,28 dollari e il Wti a 70,11. Ancora forti vendite sull’oro, che lasciava sul terreno 9 dollari a 1.192.

Massimo Galli

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