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Per Unico un decollo difficile

Anche se da ieri sarebbe stato teoricamente possibile pagare le imposte dovute per il 2011, in realtà sono molti i tasselli che mancano per chiudere le dichiarazioni dei redditi.
Oltre ai chiarimenti sulle molte novità emanate da inizio 2011 ad oggi, che incidono su Unico 2012 di persone fisiche e società, manca Gerico 2012, il software per calcolare la congruità dei ricavi agli studi di settore.
Quest’anno la difficoltà maggiore è individuare quali disposizioni incidono sui redditi 2011 e quali sono posticipate al 2012. Nella tabella che proponiamo qui sotto sono state riassunte alcune delle principali novità contenute nelle nove più importanti manovre approvate dal 2011: il primo decreto sviluppo (70/2011), la manovra correttiva di luglio (Dl 98/2011), il decreto di Ferragosto (138/2011), la Legge di stabilità 2012 (183/2011), la Legge comunitaria 2010 (217/2011), il decreto salva Italia (201/2011), il decreto liberalizzazioni o “Cresci-Italia” (1/2012), il “Semplifica-Italia” (Dl 5/2012) e il decreto semplificazioni tributarie (16/2012).
Ad esempio, i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare applicheranno la stretta sulla deducibilità delle auto concesse ai soci o ai familiari dell’imprenditore solo dal 2012, ma la devono già considerare ai fini del calcolo, con il metodo storico, dell’acconto Ires e Irpef 2012.
Lo stesso vale per le società di comodo per perdita sistemica o per la maggiorazione Ires per le società di comodo. La riduzione dal 40% al 27,5% della deduzione delle autovetture aziendali (per finanziare i nuovi ammortizzatori sociali previsti dalla riforma del lavoro), invece, è contenuta solo nell’articolo 71 dell’ultima bozza del disegno di legge 11 aprile 2012 (atto Senato 3249) e anche se verrà approvata quest’anno, nel testo ora previsto, entrerà in vigore dal 2013.
Per le società in perdita sistematica, che diventano di comodo, oltre ai chiarimenti richiesti nel Sole 24 Ore del primo maggio, si auspica che tra le cause di esclusione venga inserito il superamento dei ricavi a quelli minimi previsti dai paramenti contabili, come oggi accade per gli studi di settore (circolare 16 marzo 2012, numero 8/E).
Solo dal 2012, l’Imu sostituirà l’Irpef e le relative addizionali sui redditi fondiari degli immobili non locati, ma in assenza di un’apposita disposizione, l’acconto Irpef 2012, calcolato con il metodo storico, dovrebbe essere calcolato senza togliere il reddito relativo a questi immobili. Va tolto il minor reddito che si avrà nel 2012, invece, se si sceglie il metodo previsionale.
Riguardo all’Ace, dovranno essere chiariti i particolari casi descritti nel Sole 24 Ore di lunedì scorso, tra i quali si segnala il ragguaglio o meno ad anno del patrimonio netto in caso di trasformazioni.
In aggiunta a ciò, si segnala, come ogni anno, che il programma necessario per calcolare la congruità agli studi di settore per lo scorso anno non è ancora disponibile e ciò ha comportato l’approvazione di molti bilanci di Srl senza l’imputazione delle imposte di competenza, generate dall’eventuale adeguamento in dichiarazione.

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