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Per l’Rc auto passate allo sportello

Rami danni in leggera contrazione, vita in forte rallentamento. Per il secondo anno consecutivo, la crisi economica frena l’industria delle polizze. E continua a essere scoperto il potenziale di sviluppo di un mercato sottodimensionato, sia per le famiglie sia per le aziende.
In base alle statistiche dell’Ania, nei primi nove mesi la nuova produzione vita è ammontata a 35,5 miliardi di euro, il 14,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2011. Nei rami danni, invece, la raccolta si è attestata a 25,2 miliardi (-1,3%). Sono negative anche le previsioni di fine anno: il fatturato complessivo dovrebbe attestarsi a 110,2 miliardi (-12,2% rispetto al 2011), con il comparto vita in calo del 18% e i danni che aumentano del 2,6% e l’Rc auto dell’1%.
Meno risparmio
Sono dello stesso segno anche le previsioni della società di analisi Prometeia. «Il comparto vita risente del forte calo nei flussi di nuovo risparmio — spiega Federica Orsini, senior manager di Prometeia —. Lo sviluppo del business è affidato in gran parte alla riallocazione di quello esistente. Molte banche continuano inoltre a privilegiare altri strumenti di raccolta. Per fine anno ci aspettiamo una diminuzione nell’ordine del 10%». Il calo riguarderà anche i rami danni. «In particolare, la flessione colpirà alcuni rami legati alla congiuntura economica — spiega Orsini — come le garanzie accessorie per l’auto, che accusano il crollo delle nuove immatricolazioni; prevediamo un calo dell’1% per i rami non auto e una crescita zero per l’Rc obbligatoria».
Allo sportello
Se i numeri sono stabili, il settore Rc auto è caratterizzato da una discreta vivacità anche per le novità normative già entrate in vigore (come le polizze basate su scatola nera, che richiedono un regolamento attuativo) o in cantiere: alcune di esse, però, slitteranno in seguito alla fine anticipata della legislatura. «Un fenomeno importante è rappresentato dalle polizze auto vendute in banca — dice Orsini —. Vari gruppi stanno entrando in questo settore, anche con soluzioni innovative che sfruttano l’evoluzione tecnologica dei sistemi di sicurezza per un’offerta sempre più personalizzata. Questo canale, che l’anno scorso rappresentava poco più dell’1% del totale, è destinato a salire».
La polizza auto in banca permette spesso di risparmiare e, in molti casi, di rateizzare il premio. Fra i primi a entrare in questo mercato il gruppo Monte dei Paschi di Siena. «Guidare protetti di Axa Mps assicurazioni è stata lanciata alla fine del 2010 — spiega Paolo Abbo, responsabile prodotti bancari e di protezione in Banca Monte dei Paschi di Siena —. Da inizio anno è stata sottoscritta da 28mila clienti. Il preventivo rimane bloccato per un anno. Nel 2013 sarà lanciata anche una versione con scatola nera».
ViaggiaConMe di Intesa Sanpaolo assicura dev’essere abbinata al dispositivo che rileva il comportamento alla guida. «Non vogliamo offrire un singolo prodotto, ma una soluzione più ampia che comprende anche servizi di assistenza — dice Marco Siracusano, responsabile marketing privati —. Attraverso la localizzazione si ottiene un soccorso in caso d’incidente. Il premio può essere rateizzato in dodici mesi a tasso zero, e le tariffe sono abbastanza convenienti. I risultati sono molto positivi con circa 4mila preventivi al giorno».
Nei prossimi mesi anche Scelgo io di Banca Carige prevederà la versione basata sul satellitare. «Dall’inizio dell’anno, presso le circa settecento filiali del gruppo sono state sottoscritte circa 15mila polizze Rc auto — spiega Gianfranco Lertora, direttore pianificazione commerciale e marketing —. La versione con scatola nera permetterà di applicare tariffe ancora più personalizzate e convenienti».

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