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Per i magistrati onorari proroga a tutto il 2013

Da partite importanti per i conti pubblici come la spesa farmaceutica ad aspetti di dettaglio come la formazione dei bagnini, la produzione della mozzarella di bufala e gli esami per la patente. Passando per la conferma dei magistrati onorari, la cui funzione sarebbe dovuta cessare il 31 dicembre prossimo e dalla proroga degli sfratti (si veda la scheda a destra). L’emendamento 2.0.4000 che fa confluire il tradizionale decreto milleproroghe di fine anno nel Ddl di stabilità (atto Senato 3584) conferma l’eterogeneità dei contenuti del passato. Ma riprende pure la tendenza a diminuire il più possibile le proroghe, inaugurata dal governo Monti un anno fa: ne contiene “appena” 53, più l’autorizzazione all’esecutivo di deciderne poche altre nei prossimi mesi.
L’emendamento, presentato dai relatori, è stato votato nella tarda serata di ieri alla commissione Bilancio del Senato ed è atteso alla votazione dell’aula oggi, assieme a tutto il resto del Ddl. La maggior parte delle proroghe è al 30 giugno 2013.
Sul fronte della spesa farmaceutica, con la spending review dell’estate scorsa (Dl 95/12) era previsto che la remunerazione della filiera distributiva del farmaco fosse rivista dai ministeri della Salute e dell’Economia, in modo da poter conseguire risparmi già dal 1° gennaio prossimo. La proroga al 30 giugno 2013 dovrebbe dare la possibilità di completare l’iter del decreto ministeriale, che deve passare anche in Conferenza Stato-Regioni.
Riguardo alla magistratura onoraria, è ora previsto il rinvio di un anno (al 31 dicembre 2013) del termine massimo per l’impiego in Tribunali e Procure. Resta fermo che, se nel frattempo fosse completato il riordino della magistratura ordinaria, i magistrati onorari cesserebbero il loro lavoro. Viene precisato che la proroga riguarda anche i giudici e i vice-procuratori onorari il cui mandato scade il 31 dicembre 2012 e che stando alle norme ordinarie (regio decreto 12/1941) non potrebbero essere più confermati. Lo stesso è previsto per i giudici di pace il cui mandato scade entro il 31 dicembre 2013 e che secondo la legge 374/1991 non sarebbero più nelle condizioni per essere confermati.
Abbastanza nutrito il pacchetto di proroghe (tutte al 30 giugno 2013) che riguarda i trasporti. Si va dall’aggiornamento dei diritti che spettano ai gestori degli aeroporti alla possibilità per le Autorità portuali (in attesa dell’autonomia finanziaria) di aumentare (fino a raddoppiarle) le tasse di ancoraggio e portuali, dalle «urgenti disposizioni attuative» contro l’abusivismo fra i taxi, dalla nuova composizione dell’Albo nazionale autotrasportatori alle restrizioni per i consorzi di autoscuole (ciascuna scuola in futuro dovrà comunque garantire autonomamente la formazione per la patente B e le abilitazioni professionali, come stabilisce il Dlgs 59/11) e alle nuove disposizioni sul carico dei veicoli da utilizzare per gli esami di guida.
Altri pacchetti corposi di proroghe riguardano i termini per le assunzioni dei precari nella pubblica amministrazione (si veda Il Sole 24 Ore dell’altro ieri), la riforma della contabilità pubblica varata un anno e mezzo fa (Dlgs 91/2011) con la relativa sperimentazione e le misure contro la dipendenza da videogiochi, gioco d’azzardo eccetera (tra cui i divieti di alcuni tipi di pubblicità).
Riguardo all’agricoltura, altri sei mesi di incarico vengono dati al commissario straordinario per l’assegnazione delle quote latte e ai dirigenti dell’Agea cui erano stati conferiti compiti temporanei in scadenza il 31 dicembre prossimo. Inoltre, nell’agroalimentare va segnalato il rinvio al 30 giugno 2013 dell’obbligo di produrre mozzarella di bufala campana con marchio Dop in stabilimenti separati da quelli in cui vengono prodotti altri formaggi.
Sul fronte del lavoro, proroga al 30 giugno 2013 per l’autocertificazione nella valutazione dei rischi da parte dei datori che occupano fino a 10 lavoratori.
Nuova proroga, di sei mesi, per la possibilità di continuare a operare nella consulenza in materia di investimenti per i soggetti che la prestavano (senza detenere denaro o titoli dei clienti) alla data del 31 ottobre 2007.
Sei mesi di rinvio anche per i nuovi programmi di formazione per ottenere il brevetto di salvamento acquatico.

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