Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Per i libri copie e fatturato in «rosso»

Segni meno che si attenuano nel 2014 e, ancora di più, nei primi otto mesi dell’anno. E con le vendite di Natale si è iniziato a parlare anche di avvicinamento a quota zero.
Il mercato del libro in Italia continua comunque a soffrire, a quanto si può evincere dal Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia presentato a cura dell’Ufficio Studi Aie (Associazione italiana editori) presentato ieri nel giorno d’apertura della Fiera Internazionale del Libro di Francoforte a cui sono intervenuti la sottosegretaria del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ilaria Borletti Buitoni e il presidente dell’Aie, Federico Motta.
«Stiamo lavorando duro – ha detto Motta – per arrivare al segno più nel mercato del libro, attraverso investimenti, innovazione, cambiamenti nell’essere editore oggi. È arrivato però il momento di smetterla con i proclami d’amore per il libro e la lettura che non si traducono in azioni serie ed efficaci». Su questo il presidente Aie è un fiume in piena. «Vi sono sistemi semplici per definire cos’è una priorità: è dove si investe prima che altrove. E allora – aggiunge – 33 milioni di euro è il budget del Centre national du livre francese, meno di 1 milione quello del nostro Centro per il Libro». C’è poi «un altro dato impressionante da tener presente: il 39% della nostra classe dirigente non legge neanche un libro all’anno. Per capirci: in Spagna e Francia sono il 17 per cento».
Tornando ai dati di mercato, i primi otto mesi dell’anno hanno fatto segnare un -1,9% di fatturato nei canali trade (librerie, librerie online e grande distribuzione) e un -4,6% a copie con performance. A fine 2014 la flessione del mercato rispetto all’anno precedente era stata del 3,6% a quota 2,6 miliardi. A conti fatti si parla di 97,5 milioni di ricavi in meno rispetto al 2013. Ma la lunghezza e pesantezza della crisi si evincono meglio confrontando i numeri attuali su un arco triennale: rispetto al 2011, quando il fatturato arrivava a 3,1 miliardi, il calo è stato di 500milioni di euro.
Si tratta comunque di un mercato in grande trasformazione, in cui occorrerà vedere l’impatto dell’operazione Mondadori-Rcs. «Con l’acquisizione di Rcs Libri, Mondadori custodirà un eccezionale patrimonio fatto di grandi marchi e grandi autori che, ovviamente, verranno valorizzati», ha detto l’amministratore delegato area Trade di Mondadori Libri, Enrico Selva Coddè, a margine della presentazione del Rapporto.
Per ora, sul fronte produttivo un cambiamento è evidente nella crescita dei titoli in formato ebook, stimolata anche dalla nuova Iva al 4 per cento. E così l’incremento è stato del 52,7% tra il periodo gennaio-giugno 2013 e il corrispondente periodo di quest’anno: da 13.403 a 26.908. L’incidenza che l’ebook ha sulla produzione di carta ha raggiunto la soglia dell’86,9%: era del 28,8% quattro anni fa. Nel 2014 i lettori di ebook sono stati 5 milioni: l’8,7% del totale; nel 2011 erano 1,1 milioni.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Un voluminoso dossier, quasi 100 pagine, per l’offerta sull’88% di Aspi. Il documento verrà ana...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La ripresa dell’economia americana è così vigorosa che resuscita una paura quasi dimenticata: l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ancora prima che l’offerta di Cdp e dei fondi per l’88% di Autostrade per l’Italia arrivi sul ...

Oggi sulla stampa