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Per debiti pignoramenti più elevati sugli stipendi

ROMA
Il decreto sulle semplificazioni fiscali approda in Aula alla Camera con il peso dell’asta sulle frequenze Tv. E con oltre 80 modifiche a tutto campo, dalla riscossione ai debiti della Pa, approvate in soli due giorni dalla Commissione Finanze. Ma è sulla cancellazione del beauty contest, portata in Commissione dal Governo, che si è prodotto ieri il primo vero strappo tra l’Esecutivo Monti e la maggioranza. L’emendamento, fortemente contestato dai pidiellini (che ne hanno chiesto fino all’ultimo istante il ritiro), è stato approvato, ma con una maggioranza “innaturale”: il Pdl che ha votato contro la proposta del Governo e la Lega che ha sostenuto l’Esecutivo al fianco di Pd e degli altri partiti (solo l’Idv si è astenuta).
Una partita che quasi certamente non finirà con “lo strappo” in Commissione Finanze della Camera. Se, come tutti ritengono, oggi il Governo in Aula porrà la questione di fiducia sul Dl, nulla vieta all’Esecutivo di rivedere le proprie scelte sul beauty contest all’atto di presentazione del maxiemendamento. Scelta, quest’ultima, che sarà valutata in nottata dopo il vertice politico con i leader dei partiti.
Il Dl, dunque, approda in Aula con una buona dose di polemiche e allo stesso tempo di modifiche, che non riguardano soltanto l’Imu (per quelle si rinvia al servizio in pagina 8). Sempre in relazione all’imposta sulla casa, va segnalata anche la copertura riscritta dall’Esecutivo e firmata dal relatore, Gianfranco Conte (Pdl), alle agevolazioni concesse tra Senato e Camera. Anche il Governo dei tecnici non ha resistito alla tentazione di procedere ai tagli lineari sulle spese dei ministeri di tremontiana memoria (280 milioni per il 2012 e 180 milioni per il 2013).
Tra le novità del decreto spiccano anche quelle alla fiscalità delle imprese. Sul consolidato, ad esempio, è previsto che la cessione delle eccedenze – in caso di incompleta indicazione degli estremi – si considera efficace anche quando il soggetto cessionario sia una qualunque delle società appartenenti al gruppo. Regola estesa alle cessioni di eccedenze diverse dall’Ires all’interno del consolidato.
Nelle cessioni di contratti di locazione finanziaria viene prevista l’applicazione dell’Iva sul cosiddetto margine (la differenza tra il prezzo dovuto dal cessionario del bene e quello relativo all’acquisto). Mentre per gli autonomi che decideranno di accedere al regime premiale di trasparenza, introdotto dal decreto Salva-Italia, ci sarà la possibilità di usufruire degli intermediari abilitati anche per le liquidazioni periodiche Iva, per la compilazione del modello 770 semplificato, del Cud e dei modelli di versamento periodico delle ritenute.
In materiadi tracciabilità, si amplia fino a 15.000 euro la deroga all’uso del contante per i pagamenti effettuati da cittadini extracomunitari non residenti in Italia che effettuano acquisti di beni al dettaglio e di prestazioni di servizi legate al turismo. Nessuna deroga alla tracciabilità nel settore dei giochi
: chiunque gestisce concorsi pronostici o scommesse dovrà utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o Poste, dedicati in via esclusiva a questi giochi.
Sugli Enti locali, la ragioneria generale dello Stato ieri ha rivisto la norma istitutiva del nuovo patto orizzontale (si veda il servizio a destra), costringendo la Commissione a votare nuovamente la versione riformulata dell’emendamento del relatore. Sui tributi locali va segnalato l’arrivo dell’imposta sulla pubblicità anche per le gru mobili.
Dopo la riscrittura della tassa sul lusso per aerei ed elicotteri (si veda Il Sole 24 Ore di ieri), viene prevista l’esenzione per quella applicata alle imbarcazioni utilizzate da soggetti affetti da patologie che richiedono l’utilizzo permanente delle imbarcazioni. Cambiano, poi, anche le norme sulla pignorabilità degli stipendi: non potranno più essere escussi in misura pari a un settimo per somme comprese tra i 2.000 e i 5.000 euro. Resta così la misura pari a un decimo per le somme fino a 2.000 euro; oltre questa soglia le somme sono pignorabili secondo le norme generali, ovvero nella misura del quinto.
Assistenza fiscale anche a chi ha perso il lavoro e deve dichiarare al fisco i redditi del 2011. I lavoratori dipendenti, assimilati e pensionati privi del sostituto di imposta per effettuare il conguaglio potranno ricorrere ai Caf e ai professionisti abilitati. I versamenti potranno essere effettuati in via telematica da chi effettua l’assistenza fiscale oppure direttamente dal contribuente utilizzando la delega di versamento compilata dal soggetto che presta assistenza. I rimborsi saranno effettuati dall’amministrazione finanziaria con procedura accelerata.

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