Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Pensionamenti, la doppia verità

In Italia l’età legale per andare in pensione è di 67 anni, una delle più alte al mondo. In realtà, però, secondo dati Ocse, l’età media nella quale ci si ritira dal lavoro è di circa quattro anni inferiore: meno di 64 anni per gli uomini e a meno di 62 per le donne. È opportuno precisare che, pur essendo il dato di gran lunga più frequente, non sempre il ritiro dal mondo del lavoro coincide con l’inizio del pensionamento, perché tra i due momenti ci può essere un periodo di disoccupazione o altro. Resta il fatto però che, mentre ufficialmente l’età per l’accesso alla pensione di vecchiaia è molto alta (la media europea è intorno ai 64 anni), nel Belpaese non mancano le scappatoie per mettersi a riposo con qualche anno di anticipo. Nell’insertino che pubblichiamo in questo numero di ItaliaOggi Sette ne abbiamo contati (e ne spieghiamo condizioni e requisiti) ben dieci. Dalla pensione anticipata a quota cento, dai lavoratori precoci a opzione donna, dall’Ape sociale al contratto di espansione, per non citare che i più importanti. Un utile vademecum, soprattutto per chi si sta preparando al momento del ritiro dall’attività lavorativa o teme di restare senza lavoro in conseguenza dei disastri arrecati dalla pandemia da Covid-19. L’utilità è rafforzata dal fatto che un messaggio dell’Inps di pochi giorni fa ha aggiornato, al rialzo, l’età di pensionamento prevista nei prossimi anni in funzione dell’aumento della speranza di vita. Per le pensioni di vecchiaia, si prevede un aumento del requisito dal 2023 a 67 anni e 3 mesi di contributi, per passare dal 2025 a 67 anni e 6 mesi e dal 2027 a 67 anni e 8 mesi e via di seguito; stesso discorso va fatto per quanto concerne l’assegno sociale. Per la pensione anticipata, essa rimane invariata fino al 2026 a 42 anni e 10 mesi di contribuzione per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Ma dal 2027 saranno necessari 43 anni di contributi per gli uomini e 42 anni per le donne, dal 2029 il requisito aumenta di ulteriori due mesi per passare a 43 anni e 2 mesi per gli uomini e 42 anni e 2 mesi per le donne ed aumentare di ulteriori due mesi dal 2031 e così via. Si tratta per ora di stime, poiché i dati esatti richiedono un previo accertamento ufficiale dell’aumento della speranza di vita da parte dell’Istat. Ma non c’è dubbio che il trend si quello appena descritto, con la conseguenza che saranno sempre di più i lavoratori disponibili a prestare molta attenzione alle possibili vie di fuga anticipata dal mondo del lavoro.

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Vogliono trasformare Wall Street nella loro foresta di Sherwood. E per mantenere la promessa di rub...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il cloud sovrano dove migrare i dati informatici della Pubblica amministrazione sarà gestito solo ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Se fosse ancora necessario, nelle prossime settimane dal palazzo più importante della giustizia it...

Oggi sulla stampa