Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Pegno regolare, denaro sequestrabile

Sequestrabile il denaro sul conto del presunto evasore fiscale quando il contratto con la banca prevede che, in caso di pegno, l’istituto si appropria direttamente delle attività finanziarie. In questi casi si tratta infatti di pegno regolare e non irregolare. La Corte di cassazione, terza sezione penale, con la sentenza n. 40318 dell’11 settembre 2018 ha ritenuto legittima la valutazione fatta dal Tribunale delle libertà di Vicenza per cui il denaro depositato sul conto del contribuente, indagato per frode fiscale, era assistito da un pegno regolare e, come tale sequestrabile. Ciò in virtù della clausola fra banca e consumatore che prevedeva l’appropriazione diretta delle somme in caso di inadempimento. In assenza di tale clausola, infatti, la misura non sarebbe stata possibile in virtù dell’ormai consolidato principio secondo cui «non può essere disposto il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente delle somme di denaro depositate su conto corrente costituite in pegno irregolare a garanzia di una obbligazione dell’imputato, attesa la immediata acquisizione della proprietà delle stesse da parte del creditore. V’è di più. I supremi giudici chiariscono inoltre che ai fini della individuazione e differenziazione del pegno irregolare rispetto a quello regolare, non rilevano né il «nomen» contrattualmente attribuito al rapporto e nemmeno il fatto che la somma di denaro rimanga depositata su un conto corrente bancario intestato al debitore e continui a maturare interessi, ma è decisiva la circostanza che, nel caso di inadempimento del debitore, il creditore abbia la facoltà di soddisfare immediatamente e direttamente sulla cosa o sulle cose date a pegno, secondo la previsione di cui all’art. 1851 cc, ovvero debba attivare una forma di vendita pubblica, ai sensi degli artt. 2796 e 2797 cc. Dello stesso avviso la procura generale.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Con un’accelerazione tipica delle fasi critiche il sistema bancario sta ridefinendo la sua nuova g...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

«Siamo poco in ritardo » nella stesura del Recovery Plan italiano. Il premier Giuseppe Conte ammet...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Tre anni di pressoché continua crescita di dividendi globali andati in fumo in un colpo solo, in qu...

Oggi sulla stampa