Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Patent box, sconto sulle plusvalenze

Nel regime di patent box l’agevolazione è riservata non soltanto ai redditi derivanti dallo sfruttamento diretto e indiretto di specifici beni immateriali, ma anche ai plusvalori derivanti dalla cessione dei medesimi beni. È, infatti, disposta l’esclusione dalla formazione del reddito a condizione che, almeno il 90% del corrispettivo derivante dalla cessione, sia reinvestito, prima della fine del secondo periodo d’imposta successivo a quello di cessione, nella manutenzione e nello sviluppo di altri beni immateriali agevolabili (articolo 1, comma 40, legge 190/2014).
La previsione della norma primaria è integrata dall’articolo 10 del decreto attuativo in base al quale:
?le attività di ricerca e sviluppo in cui reinvestire il corrispettivo della cessione devono essere svolte direttamente dai soggetti beneficiari, ovvero università, enti di ricerca, organismi equiparati e società terze indipendenti, ovvero ancora da società correlate che appaltano la ricerca a soggetti terzi indipendenti mediante contratti di ricerca;
?la facoltà di ricorrere all’accordo preventivo con l’agenzia delle Entrate per la determinazione della plusvalenza derivante da operazioni infragruppo;
il recupero a tassazione della plusvalenza dedotta nel caso in cui non sia rispettata la condizione del reinvestimento.
Il quadro normativo di riferimento sembrava prefigurare, nelle ipotesi di cessione del bene immateriale agevolato, un beneficio più ampio (detassazione dell’intera plusvalenza) rispetto a quello riservato ai redditi derivanti dallo sfruttamento diretto e indiretto dei beni medesimi (a regime, 50% del reddito agevolabile). Invece, la circolare dell’agenzia delle Entrate n. 11 del 2016, argomentando dalla circostanza che anche la plusvalenza è da considerare reddito agevolabile, riconduce a unità le due fattispecie e chiarisce che la variazione in diminuzione correlata alla plusvalenza da cessione non imponibile deve essere determinata con le stesse modalità previste per quella connessa al reddito agevolato derivante dallo sfruttamento economico del bene medesimo. Anche alla plusvalenza, dunque, deve essere applicato il rapporto costi qualificati/costi complessivi di ricerca e sviluppo (nexus ratio), nonché le percentuali di detassazione del 30% per il 2015, 40% per il 2016 e 50% a regime.
In considerazione dei chiarimenti forniti dall’Agenzia, volti sostanzialmente a equiparare il regime dei componenti straordinari (quali le plusvalenze) a quello dei componenti ordinari (i redditi di periodo) relativi al bene immateriale agevolato, il meccanismo di recapture delle perdite, a valere sui redditi di periodo derivanti dall’utilizzo dell’IP, dovrebbe operare anche per le plusvalenze agevolabili posto che le plusvalenze, sostanzialmente, rappresentano il valore attuale dei redditi futuri. Sul tema è auspicabile un chiarimento da parte degli organi competenti.
Quanto al reinvestimento del corrispettivo della cessione, la stessa circolare ha chiarito che deve riguardare l’attività di ricerca e sviluppo diretta allo sviluppo, mantenimento e accrescimento di beni immateriali diversi da quelli già posseduti, anche se per essi non è stata esercitata l’opzione. Deve, in sostanza, trattarsi di attività di ricerca diretta alla generazione di beni immateriali nuovi.
Non è riconducibile alla nozione di reinvestimento l’acquisto di altri beni immateriali.
Se il reinvestimento non è effettuato, il recupero a tassazione avviene mediante una variazione in aumento, di importo pari all’importo dedotto in relazione alla quota parte della plusvalenza non assoggettata a tassazione all’atto del realizzo, da operare nella dichiarazione relativa al secondo periodo d’imposta successivo a quello di effettuazione della cessione.

Luca Miele Raffaella Vio

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«C’è da sfamare il mondo, cercando allo stesso tempo di non distruggerlo». A margine dell’Op...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Bollette, il governo conferma l’intervento straordinario da 3 miliardi per limitare l’aumento r...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Non arriva come un fulmine a ciel sereno: da mesi in Parlamento si parla di entrare in aula con il ...

Oggi sulla stampa