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Pagamenti diretti Pac all’incasso

Dal 16 ottobre al via il pagamento da parte di Agea degli anticipi pari al 70% per la domanda unica Pac 2016. I pagamenti (allegato I del regolamento Ue n. 1307/2013) interessati dall’anticipo sono il regime di pagamento di base e il pagamento del regime dei piccoli agricoltori. Dal pagamento anticipato restano esclusi i pagamenti per il sostegno accoppiato facoltativo e tutti i beneficiari per i quali sono rilevate anomalie che non consentono il pagamento del regime degli aiuti diretti. Queste le istruzioni di Agea contenute nella circolare del 12 ottobre 2016 n. 36059 in merito al pagamento degli anticipi fino al 70% nell’ambito dei regimi di sostegno elencati nell’allegato I del regolamento (Ue) n. 1307/2013 per quanto riguarda le domande Pac presentate nel 2016. L’erogazione dell’anticipo è possibile solo se i controlli amministrativi sono stati ultimati. Inoltre, considerato che nella campagna 2016 sono state presentate anche domande in forma grafica ai fini dell’erogazione dell’anticipo, i relativi controlli, per ragioni di omogeneità e uniformità, sono eseguiti sulla base della parcella di riferimento. Tenuto conto del fatto che l’anticipo è fissato al 70% del pagamento di base e al fine di evitare il rischio di pagamenti eccessivi, l’anticipo deve essere calcolato tenendo conto di quanto disposto dall’articolo 19-bis, del regolamento (Ue) n. 640/2014, che stabilisce sanzioni amministrative in caso di sovra dichiarazione, tra l’altro, per il regime di pagamento di base, il regime per i giovani agricoltori e il regime per i piccoli agricoltori. Per quanto concerne il regime di pagamento di base ai fini dell’individuazione della base di calcolo si deve tenere conto dei titoli in portafoglio, compresi quelli oggetto di trasferimento in attesa di validazione. Inoltre, a parità di valore, si considerano utilizzati in via prioritaria i titoli detenuti a titolo di affitto. L’importo del pagamento di base da concedere a un agricoltore è ridotto, per un dato anno civile, del 50% per la parte dell’importo al di sopra di 150.000 euro e, qualora l’importo così ridotto superi i 500.000 euro, la parte eccedente è ridotta del 100%. Conseguentemente, in fase di erogazione dell’anticipo, può essere effettuato il pagamento nella misura massima del 70% dell’importo spettante all’agricoltore calcolato sulla base di quanto sopra stabilito. In ogni caso l’anticipo erogato non può eccedere il limite massimo del 70% di 500.000 euro. Ai fini della determinazione degli importi di cui sopra, si potrà tenere conto della detrazione delle spese sostenute nell’anno civile precedente per salari e stipendi legati all’esercizio dell’attività agricola compresi le imposte, gli oneri sociali sul lavoro e i contributi previdenziali ed assistenziali pagati dall’imprenditore per la propria posizione e per quella dei suoi familiari legati all’esercizio dell’attività agricola, a condizione che siano stati effettuati i relativi controlli amministrativi.

Cinzia De Stefanis

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