Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Padoan: anticipi Tasi ai Comuni in ritardo Debiti Pa a 60 miliardi

Sara varato nei prossimi giorni, e non oggi come alcuni attendevano, il decreto che prevede lo slittamento dal 16 giugno al 16 ottobre del pagamento della Tasi per i Comuni ritardatari. «Il provvedimento è in arrivo, e ci sarà anche un anticipo delle risorse ai Comuni, temporaneo e nei limiti delle possibilità», ha detto ieri il ministro per l’Economia Pier Carlo Padoan. Sembra scartata invece l’ipotesi di inserire un emendamento nel decreto bonus-Irpef che scade il 18 giugno (due giorni dopo il primo termine di pagamento). Padoan, rispondendo ad una interrogazione della Lega, ha anche escluso la possibilità di una deduzione dalle tasse delle imprese dell’Imu sui capannoni. «Costerebbe troppo», ha detto.

Mentre si attende anche la nomina del successore di Befera alla direzione dell’Agenzia delle entrate, si riaccende la polemica sul concorso per i dirigenti dell’organismo già oggetto degli strali del sottosegretario all’Economia Zanetti: il sindacato Dirpubblica, che già aveva impugnato i precedenti concorsi facendoli annullare, in data 26 maggio ha presentato un nuovo ricorso al Tar.
Padoan, che sta tessendo una serie di incontri con i suoi omologhi europei, ha anche annunciato, rispondendo ad una interrogazione del Pd, che l’Italia sta elaborando per il semestre europeo una proposta su crescita e lavoro. Il ministro dell’Economia ha ribadito che nei prossimi mesi si vedranno gli effetti positivi delle misure per l’Italia e ha cifrato in 60 miliardi i crediti esigibili da parte delle imprese fornitrici alla pubblica amministrazione.
Mentre per il decreto Irpef si dovrebbe andare verso la chiusura tra oggi e domani, resta aperta la questione dell’allargamento alle famiglie monoreddito. «C’è una attenzione condivisa», ha detto il viceministro per l’Economia Morando. Mentre l’intervento su pensionati e incapienti, come del resto ha già annunciato lo stesso Renzi, sarà contenuto possibilmente nella legge di Stabilità 2015.
Slitta alla prossima settimana invece la presentazione del cronoprogramma sull’attuazione delle delega fiscale alla commissione bicamerale. Già a giugno tuttavia dovrebbero essere varati i decreti sulla riforma del catasto e le relative commissioni e il provvedimento sulla semplificazione fiscale (dichiarazioni precompilate. Un altro decreto riguarderà tracciabilità, fatturazione elettronica e mezzi di pagamento, come sono sulla rampa di lancio la riforma delle accise tabacchi e la tassazione dei redditi delle piccole imprese.
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Almeno per ora il pericolo è scampato. Ma è difficile capire quanto ancora la rete di protezione l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Mario Draghi ha deciso di scrivere personalmente il nuovo Recovery Plan italiano. Lo farà insieme a...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Gli sherpa sono al lavoro per invitare Mario Draghi nella capitale francese. Emmanuel Macron vorrebb...

Oggi sulla stampa