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Otto mesi di tempo per impugnare l’avviso

Come detto, la presentazione dell’istanza Ipea determina la necessità, per gli uffici, di verificare l’utilizzabilità delle perdite richieste dal contribuente in modo da poter procedere allo scomputo delle stesse dai maggiori imponibili richiesti in sede di accertamento.

In tal modo, l’istanza di scomputo delle perdite da origine a una sospensione dei termini per l’impugnazione dell’avviso di accertamento di sessanta giorni, ossia il tempo concesso all’ufficio per la verifica dell’utilizzabilità delle perdite.

La circolare sottolinea che l’esito del ricalcolo non costituisce atto autonomo rispetto all’avviso di accertamento notificato. L’atto impugnabile è comunque l’avviso di accertamento, anche nell’ipotesi in cui le perdite riconosciute e computate in diminuzione siano inferiori alle perdite richieste e questo costituisca l’unico motivo di impugnazione dell’atto.

La presentazione del modello Ipea a seguito della notifica dell’avviso di accertamento non preclude la possibilità di presentare istanza di accertamento con adesione. Anzi l’istanza può essere trasmessa, dopo la notifica dell’avviso di accertamento, sia antecedentemente alla presentazione dell’istanza di accertamento con adesione sia successivamente. In entrambi i casi la sospensione di sessanta giorni prevista per il controllo dell’ufficio in ordine alle perdite chieste a scomputo si somma a quello di 90 giorni ordinariamente concesso in caso di accertamento con adesione.

In tal modo in tali ipotesi i termini per l’impugnazione dell’avviso di accertamento potrebbero protrarsi per 210 giorni dalla notifica: i 60 giorni ordinari, i sessanta giorni previsti per il calcolo delle perdite e i 90 giorni concessi per l’accertamento con adesione. Il tutto, eventualmente, oltre la sospensione feriale dei termini del mese di agosto.

Peraltro l’istanza Ipea potrebbe essere invocata anche a seguito di un accertamento con adesione precedente la notifica dell’avviso di accertamento. In tali ipotesi non si configurano problematiche relative ai termini di impugnazione giacché solo all’esito del contraddittorio preventivo verrà emesso l’eventuale avviso di accertamento che terrà conto dell’utilizzo delle perdite richieste così come riquantificate dall’ufficio.

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