Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Ora la partita si gioca sul web

di Enrico Sbandi  

Tutta virtuale la nuova autostrada sulla quale si lotta all'ultimo chilometro per la conquista della pole position del mercato. Internet e i servizi via web rappresentano la marcia in più con la quale si cerca di attrarre e convincere i fleet manager. I punti sui quali l'offerta è vincente rispetto al possesso e alla gestione diretta della mobilità aziendale sono ormai conosciuti.

Dalla fiscalità alla compatibilità ambientale, all'adeguamento alle norme europee (quindi evitando il rischio di blocchi della circolazione).

Poi c'è la facilità di gestire una serie di controlli, tecnici e gestionali: funzioni nelle quali internet diventa il più prezioso degli alleati. Soprattutto grazie all'accesso diretto e alla possibilità di controllare i costi, per conquistare e fidelizzare le pmi e le partite Iva: soggetti finora rimasti esclusi, o quasi, dal noleggio a lungo termine e che rappresentano oggi un boccone interessante per le compagnie e le stesse Case con relative reti commerciali.

Entro l'inizio del 2012, uno dei principali attori nel settore, Leaseplan, darà vita addirittura a un brand dedicato a pmi e partite Iva. Un'informatica all'avanguardia sarà parte importante delle risorse messe in campo da questo operatore che in Italia detiene una quota di mercato superiore al 20%, e gestisce 100 mila veicoli grazie al supporto di 500 dipendenti.

L'offerta e-business di Leaseplan sta per potenziarsi con il lancio, previsto entro giugno, di un nuovo sito web completamente rivisto, lo sviluppo di nuove modalità di accesso ai servizi dallo smartphone dei driver, il rilascio di uno strumento di quotazione per i clienti e i driver e, infine, una nuova versione del tool di rendicontazione. Grazie a quest'ultimo strumento, i fleet manager potranno leggere i report delle vetture dal cellulare.

Proprio la gestione automatizzata e web-based è stata l'arma che ha permesso a Leasys, leader italiana nel noleggio a lungo termine, interamente controllata da Fga Capital, (joint venture paritetica tra Fiat spa e Crédit Agricole) di assicurarsi la fornitura a Enel di una flotta di 2.100 tra auto e veicoli commerciali (si veda box). Per rispondere alle richieste del cliente è stata sviluppata un'interfaccia web based dedicata, che fornisce una serie completa di informazioni utili sulla flotta, con nuove funzionalità avanzate, un sistema di reporting più dettagliato rispetto al prodotto di base in catalogo e un sistema telematico di Black Box, che garantisce sicurezza, assistenza ed efficienza nell'uso della flotta.

Molto orientato al fai-da-te, quindi alla possibilità di gestire in completa autonomia il prodotto auto, è il sistema messo a disposizione da Arval, società del gruppo Bnp Paribas presente nei cinque i continenti e in 22 Paesi europei, con circa 630 mila veicoli gestiti. Di questi, oltre 100mila sono appannaggio della filiale italiana, che opera con 14 sedi e oltre 690 dipendenti. Il sito drivers.arval.it permette a chi guida un'auto Arval di accedere in tempo reale a tutti i servizi relativi al suo veicolo. L'utilizzatore può provvedere direttamente alla prenotazione degli interventi di manutenzione e la segnalazione di eventuali episodi di sinistro direttamente on-line, 24 ore su 24. Il portale conduce anche a una serie di altri servizi interattivi per agevolare la mobilità e la pianificazione dei propri viaggi, come la ricerca delle stazioni di rifornimento e di metano, il meteo, le info sul traffico, gli itinerari.

Semplificazione delle procedure e ampliamento della gamma di servizi, il tutto via web, quindi con possibilità di accesso diretto, meglio se da dispositivi portatili, cioè con la possibilità di interagire anche da bordo del veicolo e, all'occorrenza, quando si verificano situazioni di difficoltà e quindi di bisogno di assistenza. Questi i requisiti per essere competitivi e, accanto agli operatori specializzati nel fleet management, scendono in campo direttamente anche grandi Case costruttrici, come Volkswagen, leader nei modelli di fascia medio-alta per flotte aziendali.

Il sito web www.volkswagenleasing.it è stato da poco arricchito con nuove funzionalità e aree dedicate, che coprono un'ampia gamma di esigenze: dalla gestione sinistri, con possibilità di denuncia on-line, alla consultazione dell'estratto conto, al controllo della flotta circolante, alla consultazione di fatture ed alla gestione contravvenzioni. I riscontri sono di rilievo, visto che gli accessi da parte degli utenti sono in costante crescita, anche considerando l'ampliamento delle opportunità anche sui servizi di rifornimento. Per esempio la Fuel Card, che Volkswagen ha sviluppato insieme a Shell secondo la formula «pay-per-use» (cioè nessun costo se non utilizzata), grazie alla quale si possono tenere sotto controllo i costi del carburante, verificare i rifornimenti sul territorio e analizzare i consumi effettivi per fare previsioni.
 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Nelle stesse ore in cui i contagi da coronavirus nel Regno Unito, in Spagna e la Francia crescono a ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Superato lo scoglio di referendum ed elezioni regionali il governo prova a stringere sulla riprivati...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

In un contesto incertissimo per quanto riguarda le trattative tra Bruxelles e Londra su un futuro ac...

Oggi sulla stampa