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Oneri «light» sui contratti brevi

Si semplificano gli adempimenti richiesti al datore di lavoro per le prestazioni lavorative di breve durata (nei casi cioè in cui il lavoratore permanga in azienda fino a 50 giornate lavorative, calcolate nell’anno solare di riferimento). Mentre, rispetto alle bozze precedenti, è saltato lo sconto sul tasso di interesse da applicare ai pagamenti dilazionati dei crediti contributivi (una misura che avrebbe invece favorito le aziende in crisi, che potevano ripagare i propri debiti con l’Inps per il 2013 e 2014 con un interesse del 4% sul tasso ufficiale di riferimento Bce contro l’attuale 6%).
Il “pacchetto lavoro” contenuto nel Ddl semplificazioni-bis, varato ieri dal Consiglio dei ministri, consente anche al datore di lavoro, utilizzando la comunicazione telematica all’Inail prevista dal Dlgs 81/2008, di ritenere assolti tutti gli obblighi relativi alle notifiche degli infortuni, e quindi si solleva l’azienda dal dover denunciare alle autorità locali di pubblica sicurezza (e alle autorità portuali o consolari) gli infortuni sul lavoro mortali e con prognosi superiore ai 30 giorni. Ma allo stesso tempo si permette a tali autorità (e alle Direzioni provinciali del lavoro) di avere subito accesso ai dati occorrenti per lo svolgimento delle attività di competenza.
Una misura importante per le imprese è quella che “alleggerisce” gli adempimenti relativi all’informazione, alla formazione e alla sorveglianza sanitaria, per prestazioni lavorative di durata inferiore ai 50 giorni. Per attuare la norma servirà un decreto interministeriale (Lavoro-Salute), d’intesa con le Regioni. Ma una volta emanato si eviteranno una serie di adempimenti “ripetitivi” (perché già posti in essere dallo steso o da altri datori), come per esempio, la necessità di sottoporre il lavoratore a visita medica per ogni prestazione lavorativa, anche di poche ore; o a quella di ripetere la medesima attività di formazione riferita ad analoga attività perché il datore di lavoro presso il quale il prestatore svolge la prestazione è mutato rispetto al datore di lavoro precedente, pur rimanendo nel medesimo settore produttivo.
Cassato, come detto, lo sconto sugli interessi di differimento e di dilazione per i ratei con cui vengono ripagati i debiti contributivi all’Inps, il Ddl semplificazioni-bis “snellisce” la relazione che i medici devono inviare annualmente alla Asl relativa alle informazioni sui dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria (non dovrà includere dati già in possesso della Pa). Mentre le imprese che operano in settori di attività a basso rischio possono sostituire il documento di valutazione dei rischi (Duvri) con un modello semplificato. Ci saranno poi tempi più rapidi per la verifica delle attrezzature (Inail, Asl o Ispra avranno 15 giorni dalla richiesta per comunicare l’impossibilità di effettuare la verifica) e viaggeranno online le comunicazioni del medico anche per i casi di certificato di infortunio e di malattia professionale. Nel mirino pure la legge Fornero sul lavoro, che subisce due ritocchi: si estende anche per il 2012 l’utilizzo dei buoni lavoro per i disoccupati di lungo periodo, e i “voucher” utilizzati dall’impresa familiare saranno sottoposti al regime contributivo e assicurativo previsto dalla disciplina generale sul lavoro accessorio (si sana un problema di coordinamento con la legge 92).

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