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Ok allo sgravio nuovi assunti

Via libera alla fruizione dello sgravio per i nuovi assunti. I datori di lavoro hanno tempo fino al 16 aprile, termine di versamento dei contributi relativi al mese di marzo, per recuperare gli sconti spettanti per i mesi di gennaio e febbraio. Prima di fruire del bonus, però, i datori di lavoro dovranno inviare all’Inps la richiesta di attribuzione del codice di autorizzazione «6Y», senza alcun termine purché «prima della trasmissione della denuncia contributiva del primo mese in cui s’intende esporre il bonus». Lo spiega l’Inps nel messaggio n. 1144/2015.

Il bonus opera sulle nuove assunzioni dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015 e spetta ai datori di lavoro imprenditori e non imprenditori (quali, tra l’altro, gli studi professionali). Il beneficio, che consiste dell’esonero contributivo (100% dei contributi dei datori di lavoro), per tre anni, fino all’importo massimo di 8.060 euro l’anno, si applica a tutti i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, anche se a regime di part-time, con eccezione dei contratti di apprendistato, di lavoro domestico e di job on call, instaurati con lavoratori in possesso dei seguenti requisiti (non è previsto alcun requisito se non la disoccupazione): nel corso dei sei mesi precedenti l’assunzione non devono essere stati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro; nel corso dei tre mesi antecedenti l’entrata in vigore della legge Stabilità 2015 (dal 1° ottobre al 31 dicembre 2014), non devono aver avuto rapporti a tempo indeterminato con il datore di lavoro richiedente l’incentivo.

La domanda. I datori di lavoro che hanno titolo allo sgravio, spiega l’Inps, devono prima di tutto inoltrare una richiesta di attribuzione del codice di autorizzazione «6Y», avente il significato di «Esonero contributivo articolo unico, commi 118 e seguenti, legge n. 190/2014». La richiesta va inviata tramite cassetto previdenziale aziende, indicando nell’oggetto «esonero contributivo triennale legge n. 190/2014» e utilizzando la seguente locuzione: «Richiedo l’attribuzione del codice di autorizzazione 6Y ai fini della fruizione dell’esonero contributivo introdotto dalla legge n. 190/2014, art. 1, commi 118 e seguenti, come da circolare n. 17/2015». Attenzione: non è previsto un termine; tuttavia la richiesta va inviata prima della trasmissione della denuncia contributiva del primo mese in cui s’intende esporre il bonus su Uniemens. L’Inps (la sede competente per territorio) attribuirà al datore di lavoro il codice autorizzazione con validità dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2018.

Via libera alla fruizione. Per fruire del bonus i datori di lavoro devono esporne l’importo su Uniemens. In particolare, dovranno essere valorizzati all’interno di , , elemento i seguenti elementi:

  • nell’elemento andrà inserito il valore «Trie», avente significato di «Esonero contributivo articolo unico, commi 118 e seguenti, della legge 23 dicembre 2014, n. 190»;
  • nell’elemento andrà inserito il valore «H00» (Stato);
  • nell’elemento andrà indicato l’importo posto a conguaglio relativo al mese corrente;
  • nell’elemento andrà indicato l’importo dell’esonero contributivo relativo all’esonero contributivo dei mesi di competenza di gennaio e/o febbraio 2015.

Arretrati entro aprile. Riguardo agli arretrati dei mesi di gennaio e febbraio, l’Inps sottolinea che la valorizzazione dei relativi importi potrà essere effettuata esclusivamente nei flussi Uniemens di competenza di febbraio 2015, relativamente all’arretrato del precedente mese di gennaio (il cui termine per l’invio è fissato al 31 marzo), oppure di marzo 2015, relativamente all’arretrato dei precedenti mesi di gennaio e/o febbraio (il cui termine per l’invio è fissato al 30 aprile).

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