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Oggi alla cassa di Unico dopo tre verifiche

Tre controlli last minute per chiudere l’operazione versamenti. Oggi è l’ultimo giorno per il pagamento delle imposte senza la maggiorazione per una vasta platea di contribuenti, tra cui tutte le persone fisiche. Da domani, invece, scattano gli aggravi, tranne per le società che hanno approvato il bilancio nel mese di giugno che versano le imposte senza maggiorazione entro il prossimo 16 luglio (si veda altro approfondimento in pagina). Ecco perché bisognerà fare particolarmente attenzione a tre aspetti: compensazioni, scelta della rateazione e adeguamento agli studi di settore. Ma vediamo nel dettaglio.
Le somme vantate
In primo luogo vanno passate al setaccio le eventuali compensazioni per evitare un indebito utilizzo di crediti. In generale, con la dichiarazione si quantifica in modo esatto l’ammontare di risorse disponibili, anche se potrebbero già esser stati utilizzati degli importi sulla base di una stima di massima. Al riguardo, va rammentata l’importanza di verificare l’anno di riferimento del credito, poiché nel periodo dal 1° gennaio al momento di presentazione della dichiarazione è ancora possibile indicare l’anno 2010. Chi seguisse tale regola dovrà ricordarsi di aggiornare gli importi degli utilizzi nel modello prima dell’invio. Chi, invece, ha indicato in F24 l’anno 2011 già dal mese di gennaio scorso non deve rispettare tale accortezza, poiché dovrà riepilogare le compensazioni nel modello del prossimo anno.
Se il credito utilizzato è relativo all’Iva, vanno ricordati i limiti: compensazione massima di 5mila euro prima della presentazione del modello con possibilità di giungere fino a 15mila euro se la dichiarazione Iva è stata presentata entro il 30 giugno scorso, o di andare anche oltre se sul modello è stato apposto il visto di conformità. Qualora le condizioni non siano rispettate, l’unica via è quella di provvedere alla presentazione nel mese di luglio, effettuando i versamenti ad agosto.
Sugli importi compensati non è dovuta la maggiorazione dello 0,4%, in quanto si tratta di somme che non vengono materialmente pagate, concretizzandosi una sorta di giroconto contabile; se le somme a credito non azzerano totalmente il debito, la maggiorazione si rende dovuta solo sull’eventuale eccedenza, come precisato dal ministero nel 1998.
La dilazione
Il versamento può essere effettuato in via integrale o si può scegliere la forma rateale, anche se poi, nel mese di luglio, vengono comunque a scadere due rate. La rateazione interessa quasi tutte le somme dovute a saldo e come primo acconto derivanti dal modello Unico (imposte dirette, addizionali, Irap, cedolare secca, sostitutiva attività estere). Tuttavia i versamenti già rateizzati in annualità precedenti non possono ulteriormente beneficiare del frazionamento; in particolare, si pensi alle rate della sostitutiva sulla rivalutazione degli immobili di impresa (e dei connessi affrancamenti) o a tutte le sostitutive dovute per i riallineamenti dei valori civili e fiscali a seguito di operazioni straordinarie.
Gli adeguamenti
Un’ultima questione riguarda gli adeguamenti agli studi di settore, in particolar modo per i molti contribuenti che non hanno ancora avuto il tempo materiale di valutare tale opportunità. La soluzione più semplice è sfruttare il differimento ad agosto, pagando la maggiorazione. Infatti, altre soluzioni “intermedie” (pagare l’importo base oggi e rinviare ad agosto l’eventuale integrazione) mal si conciliano con la rigidità del sistema informatico delle Entrate, che poi non riesce ad agganciare tra loro i versamenti. Al riguardo, peraltro, non è mai stata confermata ufficialmente la possibilità di scindere il pagamento di un medesimo tributo in due momenti differenti, applicando la maggiorazione solo sulla cifra differita. Inoltre, se si decidesse di pagare a rate, risulterebbe un insufficiente versamento alle scadenze del 9 e del 16 luglio. Se l’adeguamento comporta la necessità di pagare la maggiorazione del 3%, questa non può entrare nel piano di rateazione, ma deve essere versata in unica soluzione a luglio o agosto.

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