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Nuovo vertice con due ceo per Luxottica

Sarà Adil Mehboob-Khan il nuovo co-amministratore delegato di Luxottica: avrà la delega per i mercati e la finanza e insieme a Massimo Vian cui andrà la supervisione delle operation e del prodotto ricompone il vertice del gruppo. L’indicazione di Adil Mehboob-Khan quale co-amministratore delegato «è un punto fermo che pone fine a tutte le illazioni degli ultimi giorni», ha affermato il fondatore di Luxottica Leonardo del Vecchio. È stato «completato e rafforzato il vertice e la nuova governance: la linea strategica non cambia».
Il nuovo vertice
Mehboob-Khan, che finora ha ricoperto la carica di Presidente di Wella, brand del gruppo Procter&Gamble, vive a Ginevra e proprio ieri un comunicato del gruppo Usa ha fatto sapere che dal primo gennaio il manager lascerà la presidenza di Wella «per perseguire altri interessi». Ingegnere, classe 1964, sposato con due figli, è in Procter&Gamble dal 1987 anno in cui si è laureato a Londra. Ora approda a Luxottica, in cui sarà operativo a partire da gennaio, con grandi aspettative dal mercato, complice il terremoto al vertice che ha visto nel giro di due mesi l’uscita dell’ex ad Andrea Guerra e, in rapida successione, le dimissioni del manager che era andato a sostituirlo Enrico Cavatorta.
Il nome di Adil Mehboob-Khan, approvato all’unanimità dal board, è emerso ieri, a mercati chiusi, dopo una riunione straordinaria del Cda di Luxottica che ha provveduto a ricomporre il comitato risorse umane con la sostituzione del dimissionario Roger Abravanel con il consigliere indipendente Marco Mangiagalli che insieme a Claudio Costamagna e Anna Puccio completa l’organismo previsto dallo statuto. Il board si è così limitato a questo passaggio tecnico, mentre l’investitura ufficiale, sia del manager della Procter & Gamble, sia quella congelata di Massimo Vian che andrà ad affiancarlo, dovrà avvenire tra una settimana, il 29 ottobre, quando è in agenda il cda che approverà la trimestrale. Nel dettaglio, riferisce il comunicato diffuso al termine del board, in occasione del cda di fine ottobre Mehboob-Khan sarà cooptato come consigliere non esecutivo, mentre Massimo Vian diventerà Ceo, con tutte le deleghe esecutive ad interim fino all’ingresso effettivo di Adil Mehboob-Khan che avverrà nei primi giorni di gennaio del 2015.
Con la nomina di Mehboob-Khan al vertice della società si completa così il riassetto di Luxottica. Una decisa accelerazione voluta da Leonardo Del Vecchio che è stata accolta positivamente anche in Borsa: il titolo ha chiuso a +2,47% a 38,13 euro, che ridimensiona così il calo post dimissioni di Cavatorta al 7%.
Il vecchio progetto del triumvirato, dunque, sfuma definitivamente e al vertice il gruppo ci saranno due ad con deleghe ben definite. Manca ancora il direttore finanziario, figura che ha ricoperto proprio Cavatorta per anni sotto la gestione Guerra. Il tassello, però, – si apprende – potrebbe essere riempito a breve. In proposito, indiscrezioni riferiscono che la posizione sarà occupata da un manager interno al gruppo.
Il rinnovo del cda
A questo punto scatterà la fase due, ovvero partiranno anche le grandi manovre per ridisegnare il board del gruppo, in scadenza con il bilancio 2014 e quindi nella primavera del 2015. Qualche indicazione l’ha fornita di recente il fondatore del gruppo Leonardo Del Vecchio che nel bel mezzo della scossa al vertice del gruppo ha chiarito che l’ingresso in cda di Leonardo Maria Del Vecchio (nato dall’unione con Nicoletta Zampillo) «non è mai stato preso in considerazione» e che «l’attuale consigliere Claudio Del Vecchio non sarà riconfermato alla scadenza del mandato per dare omogeneità alle posizioni di tutti i membri della famiglia». La famiglia, dunque, resterà fuori dal Cda. È invece molto probabile che possa fare il suo ingresso ufficiale nel board Francesco Milleri, il superconsulente vicino al fondatore, il cui ruolo ha portato alle dimissioni di Cavatorta. Milleri è infatti considerato da Del Vecchio persona amica e fidata. Non ci sarebbe però, rispetto agli iniziali progetti, alcuna investitura del consulente come vice presidente del gruppo. Infine sarebbero rientrate anche le indiscrezioni che davano come incrinato il rapporto del fondatore con una figura storica del gruppo, il vice-presidente Luigi Francavilla, 45 anni in Luxottica. È da sempre il braccio destro di Del Vecchio, anche se avrebbe raggiunto i limiti di età (è quasi 80enne).
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