Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Nuovo round per l’ecoincentivo

Nuovo round per gli ecoincentivi. Chi rottama il proprio veicolo per acquistare, anche in leasing, un’auto nuova a basse emissioni complessive potrà beneficiare di un aiuto statale fino a 5 mila euro.

I contributi spettano per le immatricolazioni effettuate nel triennio 2013-2015, ma i fondi potrebbero non essere sufficienti a soddisfare tutte le richieste. Specie per i privati. A disposizione, dopo il taglio di 20 milioni operato con la recente legge di stabilità, ci sono 120 milioni di euro per tre anni. La maggior parte dei fondi viene riservata a taxi, noleggi con conducente, mezzi di trasporto di linea e veicoli strumentali di aziende, artisti e professionisti. Agli automobilisti resta poco. È quanto prevede un decreto firmato l’11 gennaio 2013 dal ministero dello sviluppo economico e pubblicato sulla G.U. n. 36 di ieri. Il dm attua l’art. 17-decies del dl n. 83/2013.

Il beneficio per l’acquisto delle auto ecologiche (incluse elettriche, ibride, a gpl, a metano, a idrogeno o a biocarburanti vari) sarà accessibile previa rottamazione di un mezzo della stessa tipologia con almeno dieci anni di anzianità e in possesso del richiedente da almeno 12 mesi. L’ammontare dell’incentivo varierà in base alla quantità di emissioni di CO2 della vettura.

Per il 2013 sono a disposizione 40 milioni di euro, ma per i privati se ne prevedono solo 4,5: le restanti risorse vanno al rinnovamento dei parchi mezzi dei trasporti pubblici, del trasporto di terzi dietro corrispettivo (taxi, ncc, leasing) o dei veicoli destinati a essere utilizzati esclusivamente come beni strumentali d’impresa. Per il 2014 e il 2015 il Mise dovrà rideterminare con decreto la ripartizione dei plafond, rispettivamente pari a 35 e 45 milioni di euro. L’incentivo sarà erogato in parti uguali tra un contributo statale e uno sconto praticato dal rivenditore e compensato col prezzo di acquisto. L’intera gestione degli incentivi sarà in capo al Mise, che dovrà realizzare un’apposita infrastruttura informatica. I venditori dei veicoli agevolati, per prenotare i contributi, dovranno registrarsi al sistema. Una volta ottenuta l’iscrizione, entro 90 giorni sarà necessario confermare l’operazione inserendo il numero di targa del veicolo nuovo consegnato. Saranno sempre i venditori, entro i 15 giorni successivi, a dover provvedere in telematico alla richiesta di radiazione per demolizione del veicolo rottamato. Per completare il meccanismo di incentivazione, la casa costruttrice del veicolo nuovo rimborserà al rivenditore l’importo del contributo, per poi recuperare la somma in compensazione nei confronti dell’erario. Data di avvio delle prenotazioni resa nota annualmente su www.mise.gov.it., così come lo stop alle domande per esaurimento delle risorse.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il caso Unicredit-Mps, che ha posto le premesse per il passo indietro dell’ad Jean Pierre Mustier ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Con il lockdown la richiesta di digitalizzazione dei servizi finanziari è aumentata e le banche han...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il Credito Valtellinese ufficializza il team di advisor che aiuterà la banca nel difendersi dall’...

Oggi sulla stampa