Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Nuovo giro di vite sulla deducibilità delle auto aziendali

Una nuova stretta fiscale su auto aziendali, banche e assicurazioni. Una mini-riduzione dell’Irpef a discapito però dell’annunciato stop all’aumento Iva, non più totale ma parziale: un punto percentuale invece di due. Accompagnata dalla rimodulazione di aliquote e detrazioni Irpef. Un taglio sulle autonomie per 2,2 miliardi ma anche un alleggerimento del nuovo giro di vite sulla sanità che nel 2013 da 1,5 miliardi scende a 600 milioni. Il rifinanziamento della detassazione dei salari di produttività non più accompagnato dall’attuazione della direttiva sui ritardati pagamenti della pubblica amministrazione alle imprese, che viene demandata a un prossimo decreto legislativo. La legge di stabilità per il 2013 da 12-13 miliardi uscita dal lungo Consiglio dei ministri notturno perde alcuni pezzi rispetto alle versione d’ingresso ma contiene anche qualche sorpresa.
E altre novità sono destinate ad arrivare nell’opera di affinamento del testo e delle tabelle alla quale stanno lavorando i tecnici del Governo. Prime fra tutte l’accorpamento degli enti di ricerca e il prolungamento dell’orario di lavoro degli insegnanti.
La decisione di far scendere l’aliquota sul primo scaglione Irpef dal 23% al 22% e quella sul secondo scaglione dal 27% al 26% dovrebbe contribuire a far salire la legge di stabilità a 12-13 miliardi (si veda articolo a pag. 5). Quattro le leve azionate per la copertura: “fase 2” della spending review (3,5-4 miliardi), imposta sulle transazioni finanziarie (Tobin tax), riordino delle agevolazioni fiscali e interventi fiscali su banche e assicurazioni.
La fase 2 della spending review è agganciata alla prosecuzione del piano Bondi che con il primo ciclo di revisione della spesa ha già garantito risparmi per 4,4 miliardi nel 2012, 10,3 nel 2013 e 11,2 nel 2014 su 60 miliardi di uscite censite. Per la nuova spending sono stati esaminati altri 50 miliardi di spesa. Sul fronte del pubblico impiego vengono bloccati i contratti nel 2014 e congelata l’indennità di vacanza contrattuale. Scatta poi la stretta sui permessi per i disabili e la cura di parenti con handicap e su consulenze informatiche, acquisto in leasing di auto nella Pa e immobili pubblici. Tagli anche ai patronati. Nasce un fondo ad hoc per gli esodati (circa 100 milioni). Vengono rifinanziate le voci “indifferibili” (da Anas e Fs alla Tav). E torna sotto la gestione di Equitalia la riscossione delle multe per lo sforamento delle quote latte.
Un miliardo dovrebbe arrivare dall’introduzione della Tobin tax, con l’applicazione di un prelievo dello 0,05% sulle compravendite, anche se avvengono al di fuori dello Stato, di azioni e strumenti finanziari partecipativi. La norma proposta dal ministro Vittorio Grilli prevede che l’imposta di bollo dello 0,05% sia dovuta su tutte le operazioni su strumenti finanziari derivati a eccezione di quelli che hanno a oggetto titoli di Stato di Paesi Ue.
Sulle auto aziendali arriva un giro di vite sulla deducibilità da parte delle imprese dei costi sostenuti: la percentuale scenderebbe dal 27% al 20. Altre risorse arriveranno da una stretta su banche e assicurazioni. Per queste ultime viene aumentato l’acconto sulle riserve tecniche: per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2012 l’acconto da versare nel corso del 2013 sarà pari allo 0,50%. Con la rimodulazione delle agevolazioni fiscali (si veda il dettaglio alle pagine 8 e 9) viene prevista l’introduzione di una franchigia di 250 euro per alcuni oneri deducibili (tra cui assegni al coniuge e le erogazioni liberali alla ricerca). Mentre per le detrazioni del 19% (interessi sui mutui, spese veterinarie, funebri ecc.) gli oneri sono detraibili dall’imposta lorda, e non dalle spese sostenute, per un ammontare non superiore a 3.000 euro, spese sanitarie escluse.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

«È cruciale evitare di ritirare le politiche di sostegno prematuramente, sia sul fronte monetario ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Dopo aver fatto un po’ melina nella propria metà campo, il patron del gruppo Acs, nonché preside...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Una forte ripresa dell’economia tra giugno e luglio. È su questo che scommette il governo: uscire...

Oggi sulla stampa