Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Nuova chance sulle rate

di Andrea Taglioni

Il "milleproroghe" consente la proroga delle rateizzazioni delle somme iscritte a ruolo già concesse e per le quali il mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, sia la conseguenza delle sopravvenute difficoltà rispetto alle condizioni economico finanziarie su cui era stata basata la prima dilazione. Una chance sempre più sfruttata dai contribuenti in difficoltà: sono ormai un milione quelle concesse da Equitalia per un importo di 14 miliardi (si veda l'articolo a fianco).

La dilazione

La rateizzazione delle somme iscritte a ruolo è disciplinata dall'articolo 19 del Dpr 602/73. Il contribuente che si trovi in una temporanea situazione di obbiettiva difficoltà può chiedere all'agente della riscossione, anche a procedura esecutiva avviata e senza il rilascio di garanzie, la dilazione, sino a un massimo di 72 rate mensili, delle somme iscritte a ruolo. Da un punto di vista oggettivo, la rateizzazione delle somme iscritte a ruolo riguarda tutte le entrate provenienti da crediti vantati dalle amministrazioni statali, dalle agenzie istituite dallo Stato, dalle autorità amministrative indipendenti e dagli enti pubblici previdenziali, nonché, dalle altre entrate riscuotibili tramite il ruolo, per le quali l'ente creditore, previa comunicazione all'agente della riscossione, non abbia disposto diversamente. Inoltre, rientrano nelle fattispecie delle somme rateizzabili anche gli interessi di mora, le altre spese di procedura, i diritti di notifica e gli aggi, quest'ultimi molto onerosi laddove si consideri che l'importo, pari al 9% del ruolo, rimane a carico del debitore allorché il pagamento venga effettuato oltre il sessantesimo giorno dalla notifica della cartella di pagamento.

La difficoltà economica

Da un punto di vista soggettivo, invece, sarà onere del contribuente dimostrare la temporanea e obiettiva situazione di difficoltà, presupposto indefettibile per poter accedere al beneficio dilatorio dei carichi iscritti a ruolo. Al riguardo è interessante evidenziare, come la verifica della «temporanea situazione di obiettiva difficoltà» è diversa a seconda del soggetto richiedente, dove per le persone fisiche e le imprese individuali in regimi fiscali semplificati, è determinante l'indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare del debitore (Isee). Viceversa, per le società di capitali, di persone, le società cooperative, le mutue assicuratrici e i titolari di ditte individuali in contabilità ordinaria, la dimostrazione della temporanea e obiettiva difficoltà deve essere riscontrata sulla base di uno stato transitorio di incapacità ad adempiere regolarmente alle obbligazioni. Una verifica che deve assumere come parametro di riferimento l'indice di liquidità, ed, eventualmente, l'ulteriore indice "Alfa", quest'ultimo rappresentato dal rapporto tra il debito complessivo e il valore della produzione.

La "proroga" della rateazione

Per ovviare alle pregiudizievoli conseguenze – consistenti nella decadenza della rateizzazione, ovvero, nell'impossibilità di richiedere una nuova dilazione e nell'immediata esigibilità delle somme iscritte a ruolo ancora dovute – derivanti dal mancato pagamento della prima rata, o, successivamente, di due rate, è intervenuto il legislatore in sede di conversione del decreto milleproroghe, stabilendo, esclusivamente però, per le rateizzazioni concesse sino all'entrata in vigore della legge (27 febbraio 2011), la possibilità di protrarre ulteriormente il periodo di dilazione e fino a settantadue mesi. Tuttavia, il requisito, subordinatamente al quale la legge ricollega questo beneficio, deve essere individuato (e comprovato dal richiedente) nell'oggettivo, temporaneo e sopravvenuto peggioramento della posizione economica e finanziaria sulla base della quale era stata concessa la prima dilazione di pagamento.
 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il brevetto italiano costituisce titolo autonomo rispetto a quello europeo. E la perdita di efficaci...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Si è riaperta la stagione delle vendite immobiliari. E sul mercato ci sono al momento ben 850 milio...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Agire subito contro i rischi del 5G. Intromissioni, furti on line, minacce e ostilità di ogni gener...

Oggi sulla stampa