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Nuova Alitalia, trattativa in salita con l’Ue e Vestager

Per il futuro di Alitalia i prossimi saranno gli ennesimi giorni decisivi. Ma stavolta i soldi nelle casse dell’amministrazione straordinaria sono quasi esauriti, la pazienza dei 10.500 dipendenti pure e le trattative con l’Antitrust Ue sull’avvio della newco Italia Trasporto Aereo sono tornate quasi al punto di partenza, come spiegano al Corriere fonti europee e ministeriali. In tutto questo di tempo ne è rimasto poco se si vuole sfruttare la mini-ripresa del settore prevista per l’estate.

I tecnici della Direzione generale della Concorrenza ritengono insoddisfacente la proposta italiana perché non garantirebbe la discontinuità tra Alitalia e la newco. «I veri nodi non sono stati mai sciolti e Roma si è presentata ogni volta con soluzioni che aggirano le nostre richieste», spiegano fonti da Bruxelles. Dai tre dicasteri coinvolti (Economia, Sviluppo economico, Infrastrutture e mobilità sostenibili) fanno filtrare una certa insofferenza per quelli che ritengono requisiti vessatori degli uffici della commissaria Margrethe Vestager, soprattutto se confrontati con i sacrifici giudicati irrisori di Lufthansa, Air France e Klm in cambio degli aiuti miliardari per affrontare la pandemia. Per questo nessuno esita a parlare di «due pesi e due misure». Secondo fonti ministeriali se il governo italiano accogliesse tutte le richieste europee (niente marchio, programma fedeltà MilleMiglia, handling e manutenzione, meno slot a Linate) la newco nascerebbe già fallita. Per questo nei prossimi giorni si cercherà di trovare una mediazione a tappe, a partire dalla cessione del ramo aviation — mediante affitto o vendita diretta — almeno per far decollare ITA, ma senza mollare su alcuni elementi giudicati cruciali. Per sbloccare il dossier potrebbe essere necessaria persino una telefonata tra il premier Mario Draghi e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

C’è poi un’altra questione da affrontare: a fine aprile il presidente di ITA Francesco Caio dovrebbe lasciare l’incarico per diventare ad di Saipem.

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