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Nel mese di marzo il tasso riferimento cresce ancora

di Antonio Vittorio Sorge e Alessandro Spinelli

Prosegue anche a marzo il rialzo nei valori del tasso di riferimento per il credito agevolato a industria, commercio, artigianato, editoria, industria tessile e zone sinistrate del Vajont (settore industriale): la misura del parametro in vigore dal primo del mese si fissa sul valore di 5,03% con un incremento dello 0,10% rispetto al valore di 4,93% riportato a febbraio.

Si tratta della terza variazione consecutiva in aumento che si registra nel valori dell'indicatore, che in tre mesi si è incrementato di ben 0,850 punti percentuali e che si porta in tal modo sui livelli massimi dell'ultimo biennio superando la soglia del 5,00%; per ritrovare un valore analogo si deve infatti risalire sino al mese di febbraio 2009 quando il valore del parametro si fissò sul 5,08 per cento.

Anche per questo mese segnaliamo che gli attuali valori dei tassi di riferimento, e di conseguenza dei tassi agevolati a essi collegati, sono stati calcolati in base alle commissioni onnicomprensive a favore degli istituti di credito in vigore per l'anno 2010. Pertanto, in caso di variazione di queste commissioni per il 2011, anche i valori dei tassi di riferimento e dei tassi agevolati a essi collegati varieranno retroattivamente a far data dal primo gennaio.

Presentano un'evoluzione in linea con l'andamento generale i valori medi mensili dell'Euribor, per i quali a febbraio si registra un notevole incremento rispetto al mese precedente; da sottolineare che l'entità delle variazioni in atto risulta essere decisamente superiore alle ultime segnalazioni.

Le misure medie mensili relative all'Euribor (Euro interbank offered rate) tre mesi, tasso di riferimento per il mercato interbancario si attestano infatti sul valore di 1,084% a fronte del precedente 1,011% con una variazione dello 0,073% per l'indicatore a base 360; sul valore di 1,099% a fronte dell'1,026%, con un incremento dello 0,073% per l'indicatore a base 365.

Questo corso risulta confermato se si prendono a riferimento i dati puntuali con valuta 28 febbraio 2011, che mostrano valori in aumento rispetto ai precedenti del 31 gennaio scorso: il dato relativo al coefficiente a base 360 si porta dall'1,063% all'attuale 1,088% con un incremento dello 0,025%, mentre il dato relativo al coefficiente a base 365 passa dall'1,078% all'attuale 1,103%, anche in questo caso con una variazione dello 0,025 per cento.
 

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