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Nel leasing solo l’utilizzatore è responsabile del pagamento

Le società di leasing non sono responsabili per il bollo sui veicoli di loro proprietà, salvo nel caso in cui offrano ai clienti il servizio di pagamento del tributo. È l’interpretazione della direzione Federalismo fiscale del ministero dell’Economia sulla modifica introdotta tre anni fa alle regole-base del bollo auto (legge 53/83) dalla legge 99/09. Norma poco chiara, così l’Assilea (l’associazione degli operatori del leasing) il 22 maggio scorso aveva inviato un quesito al ministero, che ha risposto il 27 giugno con una nota protocollata 13270/2012.

Secondo la regola generale dell’83, responsabile del pagamento è il proprietario del veicolo. L’articolo 7 della legge 99/09 ha aggiunto gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio e gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria (cioè chi stipula un contratto di leasing). Ma non è chiaro se essi siano responsabili singolarmente o in solido col proprietario.

Il tenore letterale della norma suggeriva l’ipotesi della responsabilità in solido, non eliminando i problemi di insolvenza dei clienti che negli anni avevano indotto le società di leasing a caldeggiare una modifica, avvenuta proprio con la legge 99/09. Ora il ministero ci ha “messo una pezza”, almeno per il leasing. Partenso dalla considerazione che l’articolo 7 ha introdotto anche la possibilità che Regioni e Province autonome fissino modalità per consentire alle società di leasing di eseguire versamenti cumulativi (per i veicoli a loro intestati) «in luogo dei singoli utilizzatori», quest’ultima espressione ha indotto il ministero a ritenere che il legislatore abbia inteso attribuire la responsabilità solo agli utilizzatori.

A pesare sull’orientamento del ministero dovrebbe anche esserci stato il fatto che quest’anno per due volte la sezione tributaria della Cassazione (sentenze 4507 depositata il 21 marzo e 8589 depositata il 14 aprile) aveva ritenuto proprio che con le nuove regole la responsabilità è lasciata all’utilizzatore.

Una conseguenza di questa interpretazione è che la responsabilità torna a essere solidale soltanto quando la società di leasing provvede al versamento cumulativo, che si presenta come un servizio al cliente, erogato con un supplemento di canone.

Il ministero ha anche chiarito i problemi sul regime transitorio, allineandosi anche in questo caso alle sentenze della Cassazione citate prima. Le nuove regole valgono dal 15 agosto 2009 (quindicesimo giorno dopo la pubblicazione della norma). Quindi, per i bolli il cui termine di pagamento scadeva prima di quella data, valevano le regole vecchie (responsabilità esclusiva del proprietario); se la scadenza è invece successiva, deve provvedere il locatario e la responsabilità diventa solidale col proprietario solo se quest’ultimo effettua il pagamento cumulativo.

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